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→‎La guerra: i riferimenti puntuali alle fonti si mettono in nota
 
== La guerra ==
La guerra fu dichiarata a seguito di una piccola maggioranza nel parlamento statunitense il 18 giugno [[1812]] a causa della pretesa inglese di voler controllare tutte le navi incontrate in alto mare, motivo di insofferenza che andava ad aggiungersi ai precedenti contrasti dovuti all'espansione americana ad ovest, che era sgradita ed ostacolata dalle popolazioni autoctone di quei territori, che potevano in ciò contare sull'appoggio britannico. Infatti alla decisione si giunse, soprattutto sotto la pressione di un gruppo di giovani Congressisti, conosciuti come i “Falchi di guerra” ("War Hawks"), che miravano ad una ulteriore espansione degli USA [fonte: <ref>War of 1812, edited by Mary Mary Alice Burke Robinson, Discovery Enterprise Ltd 1998, p. 10].</ref>. A votare contro il conflitto furono invece gli Stati del [[Connecticut]], del [[Rhode Island]] e del [[Massachusetts]]. Malgrado gli Stati del New England fossero i più colpiti dalla limitazione del commercio marittimo e dell’arruolamento forzato dei marinai, i residenti degli Stati del Nord Est erano infatti contrari alla guerra [fonte: <ref>War of 1812, edited by Mary Mary Alice Burke Robinson, Discovery Enterprise Ltd 1998, p. 6].</ref>.
 
Gli americani misero in campo un esercito di 5.000 uomini, 8 fregate e 5 corvette; dalla parte inglese si schierarono anche gli indiani [[Sauk (popolo)|Sauk]], capeggiati da [[Falco Nero (capo indiano)|Falco Nero]] (''Black Hawk''), ed i pellerossa [[Shawnee]] di [[Tecumseh]]. Grazie al [[Militia Act of 1792]], varie milizie formate per l'occasione vennero utilizzate al fine di proteggere le frontiere e le coste. Durante le prime fasi della guerra gli Statunitensi persero la città di [[Detroit]], che fu però riconquistata subito dopo. Il conflitto vide anche la partecipazione di [[corsaro|corsari]] statunitensi, i quali attaccarono in varie occasioni le navi delle altre forze belligeranti.