Biblioteca europea di informazione e cultura: differenze tra le versioni

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Nel progetto originario la sede fisica della biblioteca era indicata nell'area dell'[[Stazione di Milano Porta Vittoria (1911)|ex stazione ferroviaria di Porta Vittoria]], messa a disposizione dal Comune di Milano. Lo studio Bolles & Wilson, vincitore del concorso internazionale di progettazione, aveva predisposto il progetto architettonico definitivo e poi il progetto esecutivo approvato dal Consiglio dei lavori Pubblici nel marzo del 2009 per una spesa di 390 milioni di euro.<ref>{{cita web|url=http://www.beic.it/sites/default/files/BEIC%20PROGETTO%20ESECUTIVO%202011.pdf|titolo=BEIC, progetto esecutivo 2011}}</ref> Negli anni 2001-2002, intanto, era stato elaborato il Progetto biblioteconomico<ref>{{cita web|url=http://www.aib.it/aib/commiss/cnur/boisolim.htm3|titolo=Giovanni Solimine, Il progetto delle collezioni della BEIC}}</ref>.
 
Nel 2012 il progetto è stato drasticamente ridimensionato riducendosi alla creazione di una biblioteca digitale per 88 milioni di euro e 36 milioni per il rafforzamento della rete delle biblioteche milanesi.<ref>{{cita web|url=http://www.beic.it/sites/default/files/BEIC%20PROGETTO%20RIDIMENSIONATO%202012.pdf|titolo=BEIC PROGETTO RIDIMENSIONATO 2012}}</ref><ref>Sin dalla sua origine il progetto BEIC era stato fortemente osteggiato dalla comunità bibliotecaria che lo riteneva eccessivamente ambizioso e causa probabile di drenaggio di risorse alle biblioteche milanesi esistenti. </ref>.
 
==La biblioteca digitale==