Differenze tra le versioni di "Benedetto Conforti"

Nel [[1955]] entra nel mondo accademico con il posto di assistente, nel [[1958]] ottiene la libera docenza in diritto internazionale e nel [[1963]] ottiene la cattedra a Siena. Successivamente diviene docente dell'[[Università degli Studi di Napoli Federico II]], di cui detiene il titolo di Professore emerito.
 
A lui si deve la più antica elaborazione di un metodo di [[Adattamento_del_diritto_italiano_al_diritto_internazionale#La_dottrina_sull.27adattamento_delle_norme_europee|adattamento automatico]] che garantisse l'ingresso ed il primato del diritto europeo nell'ordinamento giuridico italiano <ref>Conforti, Benedetto (1966). Diritto comunitario e diritto degli Stati membri, "Rivista di diritto internazionale privato e processuale", p.5.</ref>, che fu sostanzialmente recepito dalla sentenza della [[Corte costituzionale]] n. 170 del 1984 sul caso Granital<ref>Benedetto Conforti, «Note sui rapporti tra diritto comunitario e diritto europeo dei diritti fondamentali», Riv. internaz. dir. uomo, 2000, pp. 423 e ss.</ref>.
 
Nel [[1993]] viene nominato membro della [[Commissione europea dei diritti umani]] e nel [[1998]] viene eletto giudice della [[Corte europea dei diritti dell'uomo]], carica che ricopre fino al [[2001]].<ref>{{cita web