Monastero patriarcale di Peć: differenze tra le versioni

m
nessun oggetto della modifica
m (→‎Collegamenti esterni: Bot: fix citazione web (v. discussione))
mNessun oggetto della modifica
{{UNESCO
|tipoBene = patrimonio
|nome = Monumenti medievali in [[Kosovo]]: [[monastero di Dečani]], patriarcatomonastero patriarcale di Peć, [[monastero di Gračanica]] e [[Nostra Signora di Ljeviš]]
|nomeInglese = Medieval Monuments in Kosovo: Dečani Monastery, PatriarchatePatriarchal Monastery of Peć, Gračanica Monastery, and Our Lady of Ljeviš
|immagine = Patriarchate of Peć 2010.JPG
|anno = 2004
|link = 724
}}
Il '''patriarcatoMonastero patriarcale di Peć''' (in [[Lingua serba|serbo]]: Manastir Пећка патријаршија, Manastir Pećka patrijaršija) è un [[monastero]] patriarcale (stavropigiale) appartenente alla [[Chiesa ortodossa serba]] situato vicino a [[Peć]], in [[Kosovo]]. Il complesso di chiese è la sede spirituale e il mausoleo degli arcivescovi e patriarchi serbi.
 
Il 31 luglio [[2006]] venne inserito nell'elenco dei [[Patrimonio dell'umanità|patrimoni dell'umanità]] dell'[[UNESCO]] come estensione del [[monastero di Dečani]], già inserito nella lista due anni prima.
 
== Fondazione ==
La data precisa della fondazione del patriarcatomonastero è sconosciuta. Si pensa che, mentre [[Sava di Serbia|san Sava]] era ancora in vita, il sito sia diventato un ''metoh'' (ovverosia un terreno posseduto e governato da un monastero) del [[monastero di Žiča]], che allora era la sede dell'Arcivescovato serbo, e Patriarcato serbo (1346-1463 e 1557-1766).
 
L'arcivescovo [[Arsenio I|Arsenije I]] costruì la chiesa dei Santi [[Apostoli]], al fine di porre in un luogo più sicuro e più vicino al centro della nazione la sede della chiesa serba. Presto, intorno al [[1250]], ne ordinò la decorazione. Nel [[1320]], a nord di essa venne costruita la chiesa di San Demetrio, per ordine dell'arcivescovo Nikodim I. Nel [[1330]], a sud della prima venne costruita una terza chiesa dall'arcivescovo Danilo II, la chiesa della Santa Vergine Hodegetria, a sud della quale venne poi aggiunta anche la piccola chiesa di San Nicola. Di fronte alle tre grandi chiese Danilo II eresse un monumentale [[nartece]] e, di fronte a quest'ultimo, una torre. Ai tempi dell'arcivescovo Joanakije II, intorno al [[1345]], venne [[affresco|affrescato]] l'interno della chiesa di San Demetrio.
 
Durante il [[XIV secolo]] vennero apportate piccole modifiche alla chiesa dei Santi Apostoli. Dal [[XIII secolo|XIII]] al [[XV secolo|XV]] e nel [[XVII secolo]] i patriarchi serbi, arcivescovi di Peć, vennero sepolti nelle chiese del Patriarcatomonastero.
 
== Restauri ==
 
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|http://whc.unesco.org/en/list/724|Pagina del sito dell'UNESCO sul PatriarcatoMonastero patriarcale di Peć}}
 
{{Patrimoni Unesco|Serbia}}
185

contributi