Differenze tra le versioni di "Pellegrino Artusi"

Sposate le sorelle e morti i genitori, poté vivere di rendita grazie alle tenute che la famiglia possedeva in [[Romagna]] (a [[Pievesestina|Borgo Pieve Sestina]] di [[Cesena]] e [[Forlimpopoli|Sant'Andrea di Forlimpopoli]]). Acquistò una casa in [[piazza D'Azeglio]] a [[Firenze]], dove tranquillamente condusse la sua esistenza fino al [[1911]], quando morì, a 90 anni. Riposa nel [[Cimitero delle Porte Sante|cimitero di San Miniato al Monte]].
 
Celibe, visse con un domestico del suo paese natale e una cuoca toscana, Marietta. Lasciò tutto in eredità al comune di Forlimpopoli, segno che nonostante gli anni trascorsi in Toscana non aveva mai dimenticato illa suosua paeseterra nataled'origine.
 
=== Il caso del minestrone ed il colera ===
Utente anonimo