Differenze tra le versioni di "L'Eco di Bergamo"

replaced: mila →  000 (2), typos fixed: n : → n: using AWB
(aggiornamento)
(replaced: mila →  000 (2), typos fixed: n : → n: using AWB)
Nel [[1885]] il quotidiano raggiunse la media di 1.750 copie giornaliere e dieci anni più tardi arrivò a 2.800 copie.
Tra il 1900 e il 1901 il formato del giornale era 55,5&nbsp;cm x 38,5&nbsp;cm con pagine a sei colonne.<br />
Nel 1903 Giovanni Battista Caironi, primo direttore del giornale, scomparve; gli succedette don Clienze Bortolotti, già direttore de "''Il Campanone''". Sotto la sua direzione il quotidiano toccò le 4 mila&nbsp;000 copie.<br />
Nel 1913 venne introdotta un'innovazione nel reparto tipografico grazie all'acquisto della macchina da stampa ''Eureka''<ref>Rimarrà in funzione fino al 25 febbraio 1949.</ref>.<br />
Nel [[1916]] L'Eco di Bergamo si presentò in edicola in formato [[tabloid]] (46&nbsp;cm x 30&nbsp;cm).
Dal 30 novembre 1938 al 28 ottobre 1989, per 51 anni, fu direttore monsignor Andrea Spada. La sua direzione fu la più lunga del quotidiano.<ref>{{cita web|url=http://www.aziendaedicola.com/2005/04_05/articoli04_05/letprima.html|titolo=Letto su ''Prima Comunicazione''|accesso=2/01/2015}}</ref><br />
Il 16 settembre [[1939]] Spada decise il ritorno al [[lenzuolo (formato)|grande formato]]: 59,5&nbsp;cm x 43,5&nbsp;cm; il testo venne diviso su sette colonne che diventarono poi otto il 18 ottobre 1944 con una nuova modifica delle dimensioni del giornale: 59,5&nbsp;cm x 41,5&nbsp;cm.<br />
Nel periodo compreso fra il 1943 e il [[1945]] il giornale riuscì a compiere un notevole passo avanti: la tiratura passò da una media di 4.500 copie a 7 mila&nbsp;000 copie.
 
Un'altra trasformazione si ebbe il 9 ottobre [[1947]]: il testo venne diviso in nove colonne e iniziò a essere acquistabile sin dal mattino; in questo periodo la tiratura media era di circa 9.200 copie giornaliere, che aumentò poi gradualmente con il tempo.<br />
Il giornale non viene stampato nella provincia di diffusione, ma nella stamperia C.S.Q. SpA di [[Erbusco]], in provincia di Brescia.
 
L'eco di Bergamo è suddiviso in : cronaca, sport, economia e finanza, scienza
 
==Direttori==