Differenze tra le versioni di "Chiesa di San Filippo (Chieri)"

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(infos)
|CoordTitolo =
|Religione = [[Religione cattolica|cattolica]]
|DedicatoA = [[Immacolata concezione]] e san [[Filippo Neri]]
|Ordine =
|Diocesi = [[Arcidiocesi di Torino]]
[[File:S.FilippoChieriAltare.jpg|thumb|Chiesa di San Filippo Neri a Chieri: altar maggiore]]
 
La '''chiesa di San Filippo''' sorge a [[Chieri]], in via Vittorio Emanuele II, e fu edificata in stile [[barocco]]; costruita tra il [[1664]] ed il [[1673]] su disegni dell'architetto di [[Lugano]] [[Antonio Bettini]]. La facciata, invece, fu terminata nel [[1759]], non fu realizzata dal chierese [[Mario Ludovico Quarini]], come si legge presso alcuni autori.
== Descrizione ==
=== La facciata ===
Il progetto della facciata è tradizionalmente attribuito all'architetto chierese [[Mario Ludovico Quarini]], ma non esistono prove documentali (archivio) che ne confermino l'attribuzione.
Leggermente arretrata rispetto alla linea delle case circostanti, è realizzata in mattoni a vista e consiste in due ordini con alte colonne sormontate da [[Ordine corinzio|capitelli corinzi]]: sei colonne nella parte inferiore e quattro in quella superiore, più stretta, che poggiano sulle quattro colonne centrali della parte inferiore. Tra le colonne sono aperte sei nicchie (quattro nella parte inferiore e due in quella superiore) che ospitano altrettante statue in stucco del [[varese|varesino]] Francesco Mambrini. Le due superiori rappresentano i santi [[Pietro apostolo|Pietro]] e [[Paolo di Tarso|Paolo]], le quattro inferiori [[Carlo Borromeo|san Carlo Borromeo]], [[Filippo Neri|san Filippo Neri]], san Valentino martire e [[Francesco di Sales|san Francesco di Sales]]. Al centro il portale, opera di alta falegnameria piemontese, nella parte inferiore, e un grosso finestrone in quella superiore.
 
Il corto sagrato è chiuso da un'elegante cancellata in ferro battuto.
=== Interno ===
La chiesa è ad una sola navata, priva del coro, con [[volta a botte]], sorretta da otto colonne corinzie (quattro per lato) che scandiscono la navata e le rispettive quattro cappelle laterali. Nella prima cappella laterale a destra si trova una tela di [[Claudio Francesco Beaumont]] raffigurante ''San Francesco di Sales'' cheSalesche prega la [[Maria, madre di Gesù|Vergine]]'' e dietro l'altare è conservata l'urna con i resti di san Valentino; le altre cappelle sono dedicate a:
* [[Nostra Signora di Lourdes|Madonna di Lourdes]]
* santi [[Pietro apostolo|Pietro]] e [[Paolo di Tarso|Paolo]] (ripristino dopo la dedica a [[Giovanni Bosco|san Giovanni Bosco]])
* [[Filippo Neri|San Filippo Neri]], con tela rappresentante l'estasi di san Filippo, del [[Stefano Maria Legnani|Legnanino]]; contiene inoltre ricche decorazioni in marmo di artisti [[Lugano|luganesi]].
 
laLa decorazione a stucco è di [[Pietro Somazzi]]<ref>Bolandrini, 2011,l 399.</ref>
=== Presbiterio e altar maggiore ===
L'altar maggiore, dedicato all'Immacolata, ha una pala rappresentante ''L'Immacolata concezione con San Michele Arcangelo'', opera del pittore di origine [[vienna|viennese]] [[Daniel Seiter]].
Ai lati del presbiterio due dipinti di Antonio Mari, pittore torinese, raffiguranti ''La visione di Elia'' e ''La visione di san Giovanni Evangelista''.
== Note ==
{{<references}}/>
 
==Collegamenti esterni==