Muone: differenze tra le versioni

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== Storia ==
 
I muoni furono scoperti da [[Carl David Anderson]] e dal suo studente Seth Neddermeyer nel [[1936]]: mentre studiavano i [[raggi cosmici]] essi notarono che, nell'attraversare un [[campo magnetico]], alcune particelle deviavano la propria traiettoria in maniera diversa dagli elettroni e da altre particelle note; in particolare, venivano deflesse con una curvatura minore rispetto agli elettroni, ma maggiore rispetto ai [[protone|protoni]]. Si assunse che la carica di queste nuove particelle fosse identica a quella dell'elettrone e, per giustificarne la differente deflessione, si ritenne che avessero una massa intermedia (un valore compreso tra la massa del protone e dell'elettrone).
 
 
== Sorgenti di muoni ==
 
La maggior parte dei muoni che raggiungono la Terra è prodotta dai [[raggi cosmici]]: questi ultimi, quando penetrano negli strati superiori dell'[[atmosfera]], generano [[pione|pioni]], che a loro volta decadono in muoni e [[neutrino|neutrini]]. I muoni così prodotti si muovono a grande velocità, sicché la loro vita media osservata dalla Terra è maggiore di quella osservata in un sistema nel quale essi sono in quiete, in accordo con la dilatazione [[tempo]]rale prevista dalla [[teoria della relatività ristretta]]. Grazie a questo fenomeno, una frazione consistente dei muoni prodotti nell'alta atmosfera riesce a raggiungere la superficie terrestre prima di decadere, ed è così possibile rilevarli al suolo.
 
 
== Decadimento del muone ==
 
I muoni sono, dopo gli elettroni, le particelle cariche più leggere e perciò ciascuno di essi può decadere soltanto in un elettrone e in altre particelle di carica complessiva nulla. Quasi tutte le volte, essi decadono in un elettrone, un antineutrino elettronico e in un neutrino muonico.
Gli antimuoni decadono invece in un positrone, in un neutrino elettronico e in un antineutrino muonico.
== Note ==
<references/>
 
== Bibliografia ==
* S.H. Neddermeyer and C.D. Anderson, "Note on the Nature of Cosmic-Ray Particles", Phys. Rev. 51, 884-886 (1937). Testo integrale disponibile in [http://prola.aps.org/pdf/PR/v51/i10/p884_1''PDF''].
* Serway & Faughn, ''College Physics, Fourth Edition'' (Fort Worth TX: Saunders, 1995) pagina 841
* Emanuel Derman, ''My Life As A Quant'' (Hoboken, NJ: Wiley, 2004) pp.&nbsp;58–62.
* Marc Knecht; ''The Anomalous Magnetic Moments of the Electron and the Muon'', Poincaré Seminar (Paris, Oct. 12, 2002), published in: Duplantier, Bertrand; Rivasseau, Vincent (Eds.); ''Poincaré Seminar 2002'', Progress in Mathematical Physics 30, Birkhäuser (2003) ISBN 3-7643-0579-7. Testo integrale disponibile in [http://parthe.lpthe.jussieu.fr/poincare/textes/octobre2002/Knecht.ps ''PostScript''].
 
== Voci correlate ==
* [[Lista delle particelle]]
* [[Supersimmetria]]
 
== Bibliografia ==
* S.H. Neddermeyer and C.D. Anderson, "Note on the Nature of Cosmic-Ray Particles", Phys. Rev. 51, 884-886 (1937). Testo integrale disponibile in [http://prola.aps.org/pdf/PR/v51/i10/p884_1''PDF''].
* Serway & Faughn, ''College Physics, Fourth Edition'' (Fort Worth TX: Saunders, 1995) pagina 841
* Emanuel Derman, ''My Life As A Quant'' (Hoboken, NJ: Wiley, 2004) pp.&nbsp;58–62.
* Marc Knecht; ''The Anomalous Magnetic Moments of the Electron and the Muon'', Poincaré Seminar (Paris, Oct. 12, 2002), published in: Duplantier, Bertrand; Rivasseau, Vincent (Eds.); ''Poincaré Seminar 2002'', Progress in Mathematical Physics 30, Birkhäuser (2003) ISBN 3-7643-0579-7. Testo integrale disponibile in [http://parthe.lpthe.jussieu.fr/poincare/textes/octobre2002/Knecht.ps ''PostScript''].
 
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