Differenze tra le versioni di "Cosima Wagner"

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== Biografia ==
 
Nacque la vigilia di Natale del 1837 a [[Como]] (il luogo preciso della nascita fu l'Albergo dell'Angelo) dalla relazione adulterina fra Liszt e la contessa e scrittrice francese [[Marie d'Agoult]]. Dopo la separazione dei genitori, Cosima e i suoi due fratelli Blandine (1835-1862) e Daniel (1839-1859) vennero affidati alle cure della nonna paterna. Il padre si interessava poco a loro. Il primo breve incontro fra Cosima e Wagner avvenne il 10 ottobre [[1853]], quando lei aveva solo 16 anni.
 
 
Fu la destinataria di tre [[biglietti della follia]] di [[Friedrich Nietzsche]]. Anche in precedenza del suo crollo psichico, il filosofo tedesco aveva rivolto a Cosima Wagner segni della più alta stima, tanto da scrivere a proposito in ''[[Ecce Homo (Nietzsche)|Ecce homo]]'': "C'è un unico caso in cui io riconosco un mio pari - [...] Frau Cosima Wagner è di gran lunga la natura più nobile" (cap. 1, par. 3) e ancora: "di gran lunga la voce suprema che abbia sentito in fatto di gusto" (cap. 2, par. 3).
 
== Bibliografia ==
Cosima Wagner, La mia vita a Bayreuth. Lettere e appunti. 1883-1930 , a cura di Dieter Mack Milano Rusconi 1982
 
Cosima Wagner, I sogni di Richard , a cura di Alessandro Taverna, Padova, il notes magico 2013
 
== Voci correlate ==
== Altri progetti ==
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== Bibliografia ==
 
Cosima Wagner, La mia vita a Bayreuth. Lettere e appunti. 1883-1930 , a cura di Dieter Mack Milano Rusconi 1982
 
Cosima Wagner, I sogni di Richard , a cura di Alessandro Taverna, Padova, il notes magico 2013
 
== Collegamenti esterni ==
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