Differenze tra le versioni di "Ahmad al-Jazzar Pascià"

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{{avvisounicode}}
{{Militare
|Nome = AhmadGezzar al-JazzārPascià
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{{Bio
|Nome = AhmadGezzar al-JazzārPascià
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|PostCognomeVirgola = {{arabo|أحمد الجزار|Ahmad al-Jazzār}}
|Sesso = M
|LuogoNascita = Stolac
Dopo aver strappato ai [[Mamelucchi]] il controllo dell'[[Egitto]], con la [[Battaglia delle Piramidi]] del 21 luglio [[1798]], l'esercito francese repubblicano tentò d'invadere la Siria e la Palestina ottomane. Malgrado i francesi riuscissero a conquistare [[al-Arish]] e [[Giaffa]] e vincessero ogni battaglia in campo aperto contro gli [[Ottomani]], non furono in grado di superare le fortificazioni murarie di Acri, il cui governatore poteva contare sul sostegno britannico. L'esercito francese così fu indebolito dalle inevitabili epidemie ([[Tifo esantematico|tifo]] e [[colera]], che in quei climi e in quei tempi regolarmente si producevano) e dalla mancanza di rifornimenti, causati dal blocco navale imposto da [[Orazio Nelson]] dopo la sua vittoria navale di [[Battaglia navale di Abukir|Abukir]].
 
Sebbene Napoleone e AhmadGezzar al-JazzarPascià ricevessero qualche rifornimento da [[Bashir Shihab II|Bashir]], esponente principale della famiglia [[Emiro|emirale]] del [[Monte Libano]], gli [[Shihab (famiglia)|Shihab]], rimasto però formalmente neutrale, la situazione non consentì a Napoleone di protrarre oltre il suo assedio, tanto che dovette infine ritirarsi, vanificando dal punto di vista strategico la sua intera [[Campagna d'Egitto|Campagna di conquista dell'Egitto]] e del [[Vicino Oriente]] [[islam]]ico.
 
Un risultato di storica portata però fu comunque prodotto dalla presenza napoleonica in quelle terre, ricordato dallo storico egiziano, perché di lì a pochi anni l'albanese ottomano [[Mehmet Ali]], inviato in Egitto per recuperarlo alla [[Sublime Porta]], avviò uno profondo processo di ammodernamento, specie delle regioni egiziane.
 
==Bibliografia==
* ''[[Shaykh]]'' ʿAbd al-Rahmān [[al-Jabarti|al-Jabartī]], ''ʿAjāʾib al-āthār fī l-tarājim wa l-akhbār'', Būlāq (Il Cairo), 1880 (trad. franc. di Chefik Mansour ''et alii'', ''Merveilles biographiques et historiques ou chronique du Cheikh Abd-El-Rahman El-Djabarti'', Il Cairo, 1888-96.
* Haydar Shihāb, ''Taʾrīkh Ahmad Bāshā al-Jazzār'' (Storia di Ahmad Pascià al-Jazzār), Beirut, 1955.
* Lemma «al-<u>Dj</u>azzar Pa<u>sh</u>a» (K. S. Salibi), in: ''Encyclopédie de l'Islam'' <sup>2</sup>, ''Supplément'', pp. 267b-269a.
 
==Voci correlate==
* [[Napoleone Bonaparte]]
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