Differenze tra le versioni di "Vela latina"

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ortografia
(Tolto: inventata nel IX secolo perché non è vera come non è vero che sia inventata dagli arabi)
m (ortografia)
 
==Struttura==
È composta da un albero e da un'[[antenna]] che viene issata diagonalmente sull'albero. La vela è inferita sull'antenna mediante appositi legacci denominati matafioni, in modo che l'antenna possa sostenerla per tutta la lunghezza. La vela, essendo triangolare ha tre angoli: l'angolo di [[Mura (nautica)|mura]], l'angolo di [[drizza]] e l'angolo di [[scotta]]. Il lato della vela che viene inferito sull'antenna è quello compreso tra l'angolo di drizza e l'angolo di mura. L'angolo di scotta resta libero. Una volta che l'antenna è issata sull'albero in posizione obliqua, l'angolo di mura resta in basso in prossimità delle prua delle barcabarche, l'angolo di drizza va in alto in una posizione superiore alla cima dell'albero e l'angolo di scotta resta libero verso la poppa, dove potrà essere manovrato appunto con la scotta . La dimensione della vela può cambiare in funzione della forza del vento, e assume di volta in volta nomi diversi: "bastarda" (la più grande), "borda" (la media) e "marabutto" (la piccola). La lunghezza dell'antenna deve essere tale da poter reggere la vela più grande, cioè la bastarda.
 
==Tipologie==
442 271

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