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'''Nel particolare: Canto primo'''
 
Nella parte iniziale Boiardo narra le vicende della vita di Alessandro Magno, di quello che accade alla moglie subito dopo la sua uccisione e della generazione che inizia con i tre gemelli partoriti a Tripoli dalla moglie. Il racconto si apre con un consiglio riunito da Agramante, discendente di Alessandro Magno, dove questi vuole convincere altri 32 re africani ad attaccare la Francia di Carlo Magno. Uno di questi re, astrologo, rivela ad Agramante che l'unico modo per sopravvivere contro i paladini di Carlo è far venire a combattere anche suo cugino RugieroRuggiero. Allora si decide di andare alla ricerca di questo paladino.
 
'''Canto secondo'''
'''Canto terzo'''
 
Si inizia con lo scontro tra Marfisa e Sacripante: c'è un saldo equilibrio dei due. Dopo la prima serie di colpi però, giunge a Sacripante un messaggero, che prega il re di ritornare nel suo regno per difenderlo dall'invasione di un esercito straniero. Chiede il permesso di partire alla sua avversaria, la quale però, a sorpresa, glielo rifiuta, quindi l'unico modo per partire e porre fine alla battaglia. Tornando alla ricerca di RugieroRuggiero del primo canto, questi non viene ritrovato sul monte della Carena: allora quelli che vogliono attaccare la Francia accusano il vecchio re (che aveva affermato che per vincere bisognava trovare questo paladino) di aver detto una bugia per dilungare i tempi e far cadere il tentativo di attacco a Carlo. Il vecchio risponde che probabilmente Rugiero si trova in un palazzo creato magicamente dal suo mentore Atalante, palazzo che può essere visto solo in possesso dell'anello che al momento ha al dito Angelica nella rocca. Rodamonte però non crede alle sue parole e decide di partire solo col suo esercito verso la Francia. Nel parlamento invece Agramante ordina a chi ne avesse il coraggio, di recarsi alla rocca di Angelica e riportare l'anello che a questa al dito, in cambio del titolo di re di uno dei possedimenti: si offre uno dei re insieme ad un suo scaltro servitore. Intanto Orlando, ancora disperato per essere stato gabbato da Origille, si trova proprio nel punto in cui passa la ragazza, insieme ai compagni Grifone e Aquilante, per andare nel luogo dov'era il drago che li avrebbe mangiati. Orlando allora uccide tutte le guardie e libera i prigionieri; Grifone e Origilla, innamorati, prendono la loro strada. Orlando e Aquilante giungono finalmente vicino al giardino indicato da Angelica, dove una dama spiega come si entra senza perire.
 
'''Canto quarto'''
Utente anonimo