Differenze tra le versioni di "Karl Drais"

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Fece il servizio civile come ufficiale della forestale e nel [[1810]], ricevette il titolo di responsabile, ma non gli fu assegnata una adeguata posizione. Un anno dopo, fu sospeso dal servizio, comunque continuò a ricevere la paga, in modo che fu in grado di dedicarsi a tempo pieno alle sue invenzioni. In quel periodo progettò diverse macchine, tra cui una macchina da scrivere a tasti, chiamata ''Schnellschreibklavier'' ("pianoforte per scrivere rapido"), un tritacarne, un estintore, un riflettore a luce solare e un sottomarino munito di periscopio.<ref name="enciclsport">{{cita web|url=http://www.treccani.it/enciclopedia/ciclismo_%28Enciclopedia-dello-Sport%29/|titolo=Ciclismo, Enciclopedia dello Sport (2005) - Come nasce la bicicletta|accesso=1º agosto 2014|pubblicazione=www.treccani.it|autore=Claudio Gregori}}</ref>
 
Realizzò in quegli anni anche due macchine per spostarsi senza l'ausilio dei cavalli. Nel dicembre [[1813]] a [[Karlsruhe]] presentò allo zar [[Alessandro_I_di_Russia|Alessandro I]], in viaggio per il [[Congresso di Vienna]], la prima di queste due macchine, dotata di quattro ruote e chiamata ''Fahrmaschine'' ("macchina per viaggiare"). Lo zar ne fu entusiasta, gli donò anche un anello con diamanti, ma il macchinario non ebbe successo.<ref name="enciclsport"/> La seconda macchina, che chiamò ''Laufmaschine'' ("macchina per correre"), era invece fornita di due ruote di legno con otto raggi ciascuna e di un manubrio mobile per la direzionalità, e avanzava grazie alla spinta dei piedi sul terreno.<ref name="enciclsport"/> Si trattava del veicolo poi noto come [[draisina]], una primitiva versione di bicicletta senza pedali.
 
Il primo viaggio riportato dalle cronache fu il 12 luglio [[1817]] da [[Mannheim]] a [[Schwetzingen]] (ora un sobborgo di [[Mannheim]]), e ritorno, sulla distanza di 28 chilometri coperti dallo stesso Drais sulla sua ''Laufmaschine''.<ref name="enciclsport"/> Nello stesso anno egli fece un secondo viaggio da [[Gernsbach]] a [[Baden-Baden]], e quindi anche da Karlsruhe a [[Kehl]], su un percorso di 78 chilometri.<ref name="enciclsport"/> Il 12 gennaio [[1818]] il granduca di Baden [[Carlo II di Baden|Carlo II]] conferì a Drais, per l'invenzione della ''Laufmaschine'', il ''Großherzogliches Privileg'', assimilabile al [[brevetto]] dei nostri giorni<ref name="enciclsport"/> (a quel tempo in Baden non vi era una legislazione specifica in merito). Carlo II assegnò inoltre a Drais il titolo di [[professore]] di [[Meccanica (fisica)|Meccanica]] – si trattava di un semplice titolo onorario, non aveva niente a che fare con l'università o altre istituzioni.