Apri il menu principale

Modifiche

nessun oggetto della modifica
}}</ref>
 
==L'edificioInaugurazione==
L'edificio venne inaugurato il 20 maggio 1930 con una cerimonia ristretta a cui parteciparono il Capo del Governo [[Benito Mussolini]], il commendator Ulrico Hoepli, il podestà di Milano duca [[Marcello Visconti di Modrone]] e un ristretto e scelto pubblico di inviati, Senatori e Deputati. Durante la cerimonia l'Hoepli donò ufficialmente il Planetario alla città di Milano. Seguì, in serata, uno spettacolo astronomico preceduto da un discorso inaugurale del professor Bianchi.<ref>{{Cita pubblicazione
 
|titolo = L'inaugurazione del "Planetario" donato a Milano da Ulrico Hoepli
L'edificio del Planetario, disegnato dal Portaluppi in forme classicheggianti, è di forma ottagonale in muratura continua con solaio e cupola emisferica in calcestruzzo, preceduto da un pronao ionico tetrastilo a colonne scanalate e senza plinto a cui si accede da un'ampia scalinata che conduce al corpo dell'ingresso. Al carattere severo dell'edificio, enfatizzato dal rivestimento in marmi e pietre naturali (ceppo di Albio, ceppo di Poltragno, marmo di Crevola d'Ossola), fa riscontro la consueta firma iconica del Portaluppi, identificabile nelle lievi scie argentee di costellazioni che decorano gli interni.<ref>{{Cita pubblicazione
|titolo = Il planetario "Hoepli" in Milano
|autore =
|curatore =
|wkautore =
|rivista = RassegnaGiornale didella Architetturalibreria
|volume =
|numero = VIII 15 agosto n. 8
|editore =
|città = Milano
|data = 1524 agostomaggio 1930
|anno = II43
|mese = agosto
|p =
|pp =
|id =
|cid =
|url =
|url = http://www.casadellarchitettura.eu/fascicolo/data/2011-06-04_474_2159.pdf
|accesso =
|abstract =
|urlarchivio = http://www.internetculturale.it/jmms/iccuviewer/iccu.jsp?id=oai%3Abid.braidense.it%3A7%3AMI0185%3AEVA_198_A260805
|urlarchivio =
|dataarchivio =
|urlmorto =
}}</ref>
 
==Stile architettonico==
==Inaugurazione==
 
L'edificio venne inaugurato il 20 maggio 1930 con una cerimonia ristretta a cui parteciparono il Capo del Governo [[Benito Mussolini]], il commendator Ulrico Hoepli, il podestà di Milano duca [[Marcello Visconti di Modrone]] e un ristretto e scelto pubblico di inviati, Senatori e Deputati. Durante la cerimonia l'Hoepli donò ufficialmente il Planetario alla città di Milano. Seguì, in serata, uno spettacolo astronomico preceduto da un discorso inaugurale del professor Bianchi.<ref>{{Cita pubblicazione
L'edificio del Planetario, disegnato dal Portaluppi in forme classicheggianti, è di forma ottagonale in muratura continua con solaio e cupola emisferica in calcestruzzo, preceduto da un pronao ionico tetrastilo a colonne scanalate e senza plinto a cui si accede da un'ampia scalinata che conduce al corpo dell'ingresso. Al carattere severo dell'edificio, enfatizzato dal rivestimento in marmi e pietre naturali (ceppo di Albio, ceppo di Poltragno, marmo di Crevola d'Ossola), fa riscontro la consueta firma iconica del Portaluppi, identificabile nelle lievi scie argentee di costellazioni che decorano gli interni.<ref>{{Cita pubblicazione
|titolo = L'inaugurazione del "Planetario" donato a Milano da Ulrico Hoepli
|titolo = Il planetario "Hoepli" in Milano
|autore =
|curatore =
|wkautore =
|rivista = GiornaleRassegna delladi libreriaArchitettura
|volume =
|numero = VIII 15 agosto n. 8
|editore =
|città = Milano
|data = 2415 maggioagosto 1930
|anno = 43II
|mese = agosto
|p =
|pp =
|id =
|cid =
|url = http://www.casadellarchitettura.eu/fascicolo/data/2011-06-04_474_2159.pdf
|url =
|accesso =
|abstract =
|urlarchivio =
|urlarchivio = http://www.internetculturale.it/jmms/iccuviewer/iccu.jsp?id=oai%3Abid.braidense.it%3A7%3AMI0185%3AEVA_198_A260805
|dataarchivio =
|urlmorto =
118 507

contributi