Differenze tra le versioni di "Vera Lombardi"

Frequentò il [[Liceo classico statale Umberto I|liceo Umberto I di Napoli]],<ref name=":0">{{Cita web|url=http://donnedinapoli.coopdedalus.org/466/vera-lombardi-2/|titolo=Archivio delle memorie delle donne di Napoli - Vera Lombardi|sito=donnedinapoli.coopdedalus.org|accesso=2016-10-21}}</ref> dove tornò nel 1945 come insegnante,<ref>{{Cita web|url=http://bicentenario.provincia.napoli.it/favl.html|titolo=La memoria più lunga|accesso=04 novembre 2016}}</ref> dopo il quale intraprese gli studi universitari di storia e filosofia. Proveniva da un famiglia di socialisti: suo padre fu eletto per il [[Partito Socialista Italiano|PSI]] nel 1919 nel collegio di [[Trani]], sua madre contribuì alla traduzione delle opere di Marx ed Engels per le edizioni ''L'Avanti''.
 
Nel 1945 si iscrisse al PSIUP (denominazione presa dal [[Partito Socialista Italiano]] dopo la fusione con il [[Movimento di Unità Proletaria]]) e fece parte del direttivo della federazione napoletana. Dopo la scissione all'interno del partito socialista del 1947, aderì al [[Partito Socialista Democratico Italiano|PSDI]] di [[Giuseppe Saragat]].<ref name=":0" /> venendo nominata alla direzione nazionale ma dal quale, delusa, uscì dopo poco.
 
Rientrata nel PSI abbandonò il partito all'avvento di [[Bettino Craxi|Craxi]]. All'inizio degli anni settanta fondò l'''Associazione'' ''Risveglio Napoli'' nella quale [...]. È stata presidente dell'[[Istituto campano per la storia della Resistenza]] che, alla sua morte nel 1995, le fu intitolato.<ref name=":0" />
 
== Opere ==