Differenze tra le versioni di "Ermanno Amicucci"

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Nel [[1938]] fu tra i firmatari del [[Manifesto della razza]] in appoggio all'introduzione delle [[leggi razziali fasciste]].
 
Fu nel 1939 Consigliere nazionale della [[Camera dei Fasci e delle Corporazioni]] e [[sottosegretario di Stato]] al [[Ministero delle Corporazioni]], dal 4 novembre 1939 al 25 luglio [[1943]] <ref>[{{cita web|url=http://storia.camera.it/deputato/ermanno-amicucci-18900105/governi#nav |titolo=Ermanno Amicucci / Deputati / |editore=Camera dei deputati - Portale storico<!--|accesso=5 Titolonovembre generato automaticamente -->]2016}}</ref>.
 
Nel periodo della [[Repubblica Sociale Italiana]], dall'ottobre [[1943]] all'aprile [[1945]], fu direttore del ''[[Corriere della Sera]]''.
Condannato a morte per collaborazionismo, la pena gli venne commutata in trenta anni di reclusione, ma infine venne liberato con un'[[amnistia]] <ref>[{{cita web|url=http://www.treccani.it/enciclopedia/ermanno-amicucci_(Enciclopedia_Italiana)/|titolo=Amicucci Ermanno|autore=Jader Amicucci in “Enciclopedia Italiana - II Appendice” – Jacobelli|editore=Treccani<!--|accesso=5 Titolonovembre generato automaticamente -->]2016}}</ref>.
 
Riuscì a riprendere la propria attività di giornalista nel dopoguerra, e fu inviato speciale de ''[[Il Tempo]]'' e di ''[[Tempo illustrato]]'' dall'[[Argentina]].
 
Fu autore di scritti a carattere economico, politico e sociale. Fra i suoi libri, possono essere ricordati: ''Piccolo mondo dannunziano'', ''Nizza e l'Italia'', ''Partita aperta'', ''I 600 giorni di Mussolini''<ref>AA.VV., ''Tagliacozzo e la Marsica: dall'Unità alla nascita della Repubblica. Aspetti di vita artistica, civile e religiosa'', pp. 26-27, MiBACT, Roma, 2005</ref>.
 
== Opere ==
*''Il contratto di lavoro giornalistico illustrato e commentato'', Roma, Edizioni del diritto del lavoro, 1929.
*''Vita e lavoro dei giornalisti. I significativi risultati di un'inchiesta'', Roma, Edizioni del diritto del lavoro, 1929.
*''G. B. Bottero,. giornalistaGiornalista del Risorgimento. Con lettere inedite di Garibaldi, Cavour, D'Azeglio... ecc., documenti autografi, stampe e fotografie'', Torino, Società Editrice Torinese, 1935.
*''Pier Carlo Boggio caduto nella battaglia di Lissa'', Torino, Società Editrice Torinese, 1937.
*''La stampa della rivoluzione e del regime'', Milano-Verona, A. Mondadori, 1938.