Differenze tra le versioni di "Thomas Pride"

fix wikilink
m (Fix tmpl)
(fix wikilink)
|Attività = militare
|Nazionalità = inglese
|PostNazionalità = che combatté nella [[Guerra civile inglese]] ([[1642]]-[[1651]]) nel [[New Model Army]], inizialmente con il grado di capitano, sotto il comando del conte di [[Essex]]<ref>''Sapere.it'' alla voce corrispondente</ref> e, divenuto colonnello nel [[1645]], fu al comando di un reggimento nella [[battaglia di Naseby]] ([[Northamptonshire]])<ref>Hugh Chisholm, ''Encyclopædia Britannica'', vol. 22 (11 ° ed.), Cambridge University Press, p. 315</ref>, che vide la vittoria dei parlamentari (giugno 1645). Si distinse nella [[battaglia di Preston (1648)|battaglia di Preston]] e il 6 dicembre [[1648]] fu protagonista dell'episodio noto come la [[Purga di Pride]]
}}
[[File:PridesPurge.jpg|left|thumb|upright=1.4|Il colonnello Thomas Pride rifiuta di lasciar entrare nel [[Lungo Parlamento]] i membri presbiteriani]]
Nacque così il "parlamento tronco" (''[[Rump Parliament]]'') che bloccò gli accordi tra i moderati e il re (il quale, fu sottoposto a giudizio e riconosciuto colpevole di alto tradimento e condannato a morte). La firma di Pride, che fu uno dei giudici del re, compare nella sentenza.<ref name="Sapere.it ibidem">''Sapere.it ibidem''</ref>
 
Pride proseguì la sua carriera militare al comando di una brigata di fanteria sotto [[Oliver Cromwell]] alla [[battaglia di Dunbar (1650)|battaglia di Dunbar]] ([[1650]]) e alla [[battaglia di Worcester]] ([[1651]]) mentre la sua partecipazione alla vita politica si arrestò dopo la proclamazione del [[Commonwealth]].
 
Pride, nominato cavaliere nel [[1656]] da Cromwell, si oppose alla proposta di conferirgli la dignità regale ([[1657]])<ref name="Sapere.it ibidem"/> e si ritirò a vita privata a Nonsuch Palace, una proprietà che aveva acquistato nel [[Surrey]], dove era stato nominato [[sceriffo]] (''sheriff'') nel [[1655]].