Analessi: differenze tra le versioni

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Alle volte, un flashback può essere inserito all'interno di una pellicola, anche se esso non era presente nell'originale da cui essa è stata tratta. Ad esempio, la versione cinematografica del 1956 di ''Carousel'' – un [[musical]] di [[Rodgers e Hammerstein]] – presenta un'analessi atta ad attutire, in qualche modo, l'impatto drammatico del dipanarsi della storia, poiché Carousel era considerato insolitamente forte per essere un musical. Anche nella versione cinematografica di ''[[Camelot]]'' (1967) è stato aggiunto un flashback. In questo caso, il motivo non è da ricercarsi nella volontà di attutire il colpo di uno sviluppo narrativo successivo, ma – a detta dello sceneggiatore [[Alan Jay Lerner]] – nel fatto che l'opera teatrale aveva subito una serie di critiche per via del suo brusco cambio di registro, che spaziava dalla commediola alla tragedia in un battito di ciglia.
 
Occasionalmente, una storia può contenere un flashback con all'interno un'ulteriore analessi, come accade, ad esempio, nel famoso [[western]] diretto da [[John Ford]] nel 1962: ''[[L'uomo che uccise Liberty Valance]]''. In questo caso, infatti, la storia primaria è raccontata grazie a una serie di analessi, con la scena dell'assassinio di Liberty Valance che rappresenta un flashback all'interno dello stesso. Similare è anche alla struttura di un film giapponese del 1968, ''Hitori Okami''. Una storia estremamente contorta, inoltre, potrebbe anche presentare analessi che contengono flashback che contengono analessi, come avviene in pellicole come ''[[Sei Gradi di Separazione]]'' (1993), ''Il giuramento dei forzati'' (1944) e ''Il Segreto del Medaglione'' (1946). Questa tecnica è anche un tratto distintivo del regista indiano Upendra, il cui futuristico ''Super'' (2010) è ambientato nel 2030 e contiene multipli flashback che vanno dal 2010 al 2015 e dipingono un'India utopistica.
Un altro regista indiano che sperimenta con i flashback è [[Satyajit Ray]], che in ''Pratidwandi'' (1971) utilizza per primo la pellicola in negativo per la rappresentazione di scene dal passato.
 
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