Differenze tra le versioni di "Marchesato del Monferrato"

 
== Periodo aleramico ==
{{vedi anche|Aleramici}}
Da Aleramo, il cui padre era [[Guglielmo I del Monferrato|Guglielmo I]], traggono origine molte dinastie feudali del Piemonte e della Liguria occidentale, chiamate collettivamente col nome di [[Aleramici]]. Alla morte di Aleramo (991), essendo premorti i figli [[Guglielmo II del Monferrato|Guglielmo II]] e [[Ottone I del Monferrato|Ottone I]], i suoi domini furono ereditati in dominio indiviso dal terzo figlio [[Anselmo]], da cui discendono i [[marchesi di Savona]] e dal nipote [[Guglielmo III del Monferrato|Guglielmo]], figlio di Ottone I, da cui discendono i [[marchesi del Monferrato]]. Il primo ad essere titolato come marchese di Monferrato fu [[Ranieri I del Monferrato]] nel 1111.
 
|-
|}
 
== Periodo paleologo ==
Violante (ultima aleramica rimasta dal momento che il fratello Giovanni I era morto a causa di una malattia misteriosa e senza eredi) sposò l'[[imperatore bizantino]] [[Andronico II Paleologo]] e il loro secondogenito [[Teodoro I del Monferrato|Teodoro]] ereditò il marchesato di Monferrato. Iniziava così nel 1306 la dinastia paleologa della regione, sotto la quale gli obiettivi furono principalmente la sottomissione di importanti città come [[Chivasso]], che ne fu - fino alla metà del Quattrocento - la città di riferimento, [[Alba (Italia)|Alba]], [[Acqui Terme]] e [[Casale Monferrato]] che rivestì il ruolo di capitale a partire dalla seconda metà del [[secolo XV]].
97 389

contributi