Differenze tra le versioni di "José de Ribas"

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Entrò nell'esercito napoletano all'età di 16 anni. A vent'anni, con il grado di maggiore dell'esercito, la sua vita prese una svolta: fu presentato a [[Livorno]] al conte [[Aleksej Grigor'evič Orlov]], fratello dell'amante dell'imperatrice [[Caterina II di Russia|Caterina la Grande]], [[Grigorij Grigor'evič Orlov]], che prese al suo servizio come assistente e interprete. Durante il suo viaggio in [[Russia]], prese parte alla [[Guerra russo-turca (1768-1774)]].
 
Nel [[1772]] arrivò in [[Russia]], con il grado di capitano. Nel [[1783]] entrò al servizio del nuovo favorito dell'imperatrice, il principe [[Grigorij Aleksandrovič Potëmkin]]. Promosso al grado di colonnello, partecipò alla conquista della penisola di [[Crimea]], per poter costruire la nuova base della flotta del [[Mar Nero]], [[Sebastopoli|Sebastopol]].
 
José de Ribas fu implicato nel complotto per assassinare l'imperatore Paolo, ma morì molti mesi prima dell'assassinio<ref>{{Cita libro|autore=|titolo=Notizie pei regni di Caterina II e Paolo Primo accompagnate da interessanti note|anno=1839|editore=Antonio Mugnoz|città=Velletri|p=51|pp=|ISBN=}}</ref>. Numerose fonti suggeriscono che sia stato avvelenato da uno dei cospiratori, il conte von Pahlen, per impedirgli di rivelare l'intrigo che si tesseva contro lo zar. Fu inumato al cimitero dei tedeschi a San Pietroburgo.
 
==Matrimonio==
Utente anonimo