Differenze tra le versioni di "Cippo a Forcella"

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Il '''Cippo a Forcella''' (''Cipp' a Furcella'', in [[Lingua napoletana|napoletano]]) così come viene chiamato dai [[Napoli|napoletani]], è un gruppo di pietre (erroneamente chiamato "[[cippo]]") facenti parte, un tempo, della [[Mura di Napoli#Importanti resti|cinta muraria di epoca greca]] dell'antica ''[[Napoli|Neapolis]]''.
 
Molto probabilmente il cippo è costituito proprio dai resti di una porta difensiva della cinta muraria<ref>{{cita web|editore=La Fragola Napoli|titolo=Quando si dice: ‘O Cippo a Forcella|data=31 luglio 2012|url=http://www.lafragolanapoli.it/giornale/?p=25485}}</ref>, la ''porta FurcillensisHerculanensis'' (in seguito detta ''porta Furcilla''<ref>[[Bartolommeo Capasso]], ''Napoli graeco-romana...", L. Pierro & Figlio, 1905</ref> o Herculanensis''Furcillensis'' per la particolare forma del bivio stradale che conduceva alla porta).
 
I resti sono situati a [[Forcella (Napoli)|Forcella]], in piazza [[Vincenzo Calenda di Tavani|Vincenzo Calenda]] (già ''piazza delle mura greche'') di fronte al [[Teatro Trianon (Napoli)|teatro Trianon]].<ref name="corriere">{{cita web|titolo=La piazza del Trianon già in degrado: così muore anche il cippo a Forcella|url=http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/15-settembre-2010/piazza-trianon-gia-degrado-cosi-muore-anche-cippo-forcella-1703766458635.shtml|editore=[[Corriere del Mezzogiorno]]|data=15 settembre 2010}}</ref> Furono ritrovati durante i lavori del [[Risanamento di Napoli|Risanamento]], in occasione delle opere di sventramento della parte bassa di Forcella che avrebbero portato all'apertura di via Pietro Colletta e di una piazza tra il nuovo asse stradale e l'antica via Egiziaca a Forcella. Piazza che per il ritrovamento fu detta inizialmente ''piazza delle mura greche''.
 
È la zona archeologica più antica di [[Napoli]], risale molto probabilmente al [[III secolo a.C.]].