Differenze tra le versioni di "Valles Marineris"

Molte teorie sono state avanzate, nel corso degli anni, a proposito dei possibili meccanismi di formazione delle Valles Marineris. Prima dell'impiego di telescopi potenti, si riteneva che le valli fossero in realtà un complesso [[Canali di Marte|sistema di canali artificiali]], progettato dai [[Marte nella fantascienza|marziani]] per irrigare vaste estensioni di superficie; quest'ipotesi fu scartata ben presto, non appena le [[spettroscopia|analisi spettroscopiche]] indicarono che la superficie di Marte non ospitava né acqua, né ossigeno.
 
Negli [[anni 1970|anni settanta]] fu proposto che le valli fossero il risultato dell'erosione da parte dell'acqua e dello scioglimento del permafrost, possibile in un ambiente caratterizzato da temperature polari, come quello marziano; tuttavia la presenza di acqua liquida in superficie sembra essere un'ipotesi da scartare, dato che le condizioni di pressione e temperatura medie del pianeta (illo 0,5% della pressione atmosferica terrestre e un range di temperature fra i 148 e i 310 [[kelvin|K]]) sono abbondantemente al di sotto del [[punto triplo]] dell'acqua.
 
Nel [[1972]] da McCauley venne avanzata l'ipotesi che i canyon avessero avuto origine dal ritiro di materiale [[magma]]tico sotterraneo; nel [[1989]] Tanaka e Golombek suggerirono nuovamente la possibile esistenza di intensi fenomeni di natura tettonica nella regione.
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