Mar Cantabrico: differenze tra le versioni

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Il '''mar Cantabrico''' (in [[lingua spagnola|spagnolo]] ''Mar Cantábrico'', in [[lingua francese|francese]] ''Mer Cantabrique'', in [[lingua basca|basco]] ''Kantauri'', in [[lingua gallega|gallego]] ''Mar Cantábrico'', in [[lingua asturiana|asturiano]] ''Mar Cantábricu'') è un mare litorale dell'[[Oceano Atlantico]] che bagna la costa nord della [[Spagna]] e la costa sud-ovest della [[Francia]], estendendosi dalla costa [[Galizia (Spagna)|galiziana]] fino alla foce dell'[[Adour]] alle coste francesi. Nella sua parte più orientale, lungo le coste [[Paesi Baschi|basche]] prende il nome di [[Golfo di Biscaglia]] (o di [[Guascogna]]).
 
Essendo un mare di passaggio tra i freddi mari del Nord e quelli temperati tropicali, è un mare ricco di specie vegetali e animali. Questo ha dato origine ad un'industria conserviera molto importante che ha tra i suoi prodotti di punta il tonno e le acciughe, trasformate soprattutto in [[Cantabria]].
I forti venti del Nord-ovest che soffiano sul mar Cantabrico provengono dalle zone di bassa [[Pressione atmosferica|pressione]] localizzate tra l'[[arcipelago britannico]] e il [[mar del Nord]] combinate con l'effetto dell'[[Anticiclone delle Azzorre]], che danno vita ad onde di circa 3 metri d'altezza.
In certi casi, soprattutto tra aprile e maggio e tra settembre e ottobre, i venti dell'Ovest possono originare onde che superano i 9 metri.
 
Il mare deve il suo nome ai [[Storia romana|Romani]], che nel [[I secolo a.C.]] lo chiamarono ''Cantabricus Oceanus'' anche se in altre fonti è indicato come ''Britannicus Oceanus'' o ''Gallicus Oceanus''<ref>[[Gaio Plinio Secondo]], III, 6; e IV, 114</ref>.
 
==Note==
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