Differenze tra le versioni di "Giuseppe Gennaioli"

Dopo l’ordinazione sacerdotale assume gli incarichi di professore nel Seminario Vescovile e di cancelliere nella Curia Vescovile. Il 13 luglio [[1901]] inizia il ministero di parroco nella parrocchia di San Lorenzo in Baldignano, dove rimarrà per il resto della sua vita. A seguito dei terremoti degli anni 1917/1918 si vede costretto alla ristrutturazione di chieda e canonica, spendendo 10.063lire di tasca propria. Negli stessi anni cominciano a manifestarsi segni di una sofferenza fisica e psichica, probabilmente dovuti anche allo stress del periodo del terremoto e della ricostruzione, che vanno progressivamente peggiorando fino al primo ricovero nell’ospedale psichiatrico di [[Siena]] nell’ottobre del [[1930]]. Dopo il [[1936]] alterna periodi tra la clinica e la parrocchia, ma la malattia non gli impedisce l’esercizio del ministero, né lenisce la vena poetica.
 
Nel [[1944]] la zona di Baldignano, presso la [[Linea Gotica]], è interessata dal passaggio del fronte, con tutti i pericoli e le distruzioni che ciò significa. Alla fine del conflitto il Gennaioli deve riparare i danni alla chiesa e alla casa, trascurando la propria salute. Ricoverato ancora a Siena nel [[1946]], vi muore il [[12 dicembre]]<ref>Per le notizie biografiche cfr. E. Agnoletti, ''102 figure di preti'', Sansepolcro 1987.</ref>.
 
==L’opera poetica==
Utente anonimo