Differenze tra le versioni di "Proiezione (geometria)"

Nella prima riga ho modificato la parola "sè", sostituendo alla "è" una "e" non accentata, in quanto si scrive: "se stesso" senza accento quando il se è seguito da stesso; oppure "sè" (con accento) se dopo non c'è la parola "stesso".
(Nella prima riga ho modificato la parola "sè", sostituendo alla "è" una "e" non accentata, in quanto si scrive: "se stesso" senza accento quando il se è seguito da stesso; oppure "sè" (con accento) se dopo non c'è la parola "stesso".)
[[Immagine:Projection orthogonale illustration.svg|thumb|right|La proiezione ortogonale di un [[cubo]] su un piano verticale.]]
In [[algebra lineare]] e [[analisi funzionale]], una '''proiezione''' è una [[trasformazione lineare]] <math>P</math> definita da uno [[spazio vettoriale]] in se stesso ([[endomorfismo]]) che è [[Idempotenza|idempotente]], cioè tale per cui <math>P^2=P</math>: applicare due volte la trasformazione fornisce lo stesso risultato che applicandola una volta sola (dunque l'[[Immagine (matematica)|immagine]] rimane inalterata).
 
Nonostante la definizione sia piuttosto astratta, si tratta di un concetto matematico simile (e in qualche modo legato) alla [[proiezione cartografica]].
Utente anonimo