Differenze tra le versioni di "Cantade e ballade bois"

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'''''Cantade e ballade bois''''' è una canzone scritta nel [[1995]] e musicata dal cantautore [[Piero Marras]] nel [[1995]] ed inserita nell'[[Album discografico|album]] [[Tumbu]]. Il [[ritornello]] (''torrada'') è costituito da versi del poeta [[Francesco Masala]] contenuti nel componimento ''Cantone de sos piseddos campagnolos'' (in [[lingua italiana|italiano]]: ''Ballata dei fanciulli contadini''), nella raccolta ''Poesias in duas limbas-Poesie bilingui'' pubblicata nel [[1981]] dall'editore [[Vanni Scheiwiller]]<ref>Franziscu Masala, ''Poesias in duas limbas-Poesie bilingui'', Vanni Scheiwiller, Milano, 1981 - 2ª edizione 1993 ISBN 88-7644-191-3 EAN: 9788876441912</ref>.
 
Questo ritornello è da subito divenuto molto noto in [[Sardegna]], infatti questi versi sono stati da subito utilizzati (e lo sono ancora) come testo per la danza, sia con il [[canto a tenore]] che il [[cantu a chiterra]] nella modalità [[ballo sardo|boghe 'e ballu]].
 
Il testo di Piero Marras assume un significato velatamente politico: ''come l'acqua corre al mare così il popolo anela alla libertà'' oppure ''ogni epoca farà parte della storia ed ogni identità della memoria'', ma la parte che rimane impressa è il ritornello di Francesco Masala, che viene ripetuto alla fine di ogni strofa ed il cui incipit da il titolo alla canzone.
 
== Musicisti ==
* [[Piero Marras]]: Tastiere, Percussioni campionate, Voci a Tenores
* Paolo Cocco : Basso elettrico
* [[Giampaolo Conchedda]]: Batteria
* Salvatore Scala: Chitarra etnica
 
 
== Note ==
Utente anonimo