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→‎Segni distintivi: deserto di tabernas
 
[[File:Almeria 3.jpg|thumb|Set di vari film western diretti sia da Sergio Leone sia da altri registi situato ad [[Almería]] in [[Andalusia]]]]
Gli spaghetti-western venivano talvolta girati nel [[deserto di Tabernas]] nella [[provincia di Almería]] (Andalusia, Spagna), dove furono realizzate molte scenografie e vere e proprie cittadelle western (tuttora esistenti e riconvertite all'uso turistico con parchi tematici) che sfruttavano l'ambiente naturale desertico circostante, molto simile a quello americano, ma moltiovviamente dimeno costoso. Molte altre essipellicole furono ambientatiambientate in locazioniluoghi dell'[[Italia centrale]] (specie del [[Lazio]]) e del [[Sud Italia]]. Spesso le riprese hanno avuto luogo in zone di alta quota, dove è facile la formazione di fenomeni nuvolosi: ciò spiega come mai in molti film il sole sia poco o per nulla visibile, elemento che finiva per accrescere il carattere 'desolato' delle scenografie. Le locazioni più usate erano la piana carsica di [[Camposecco]], presso [[Camerata Nuova]] (ai confini fra Lazio e [[Abruzzo]]), il parco della [[Valle del Treia]] fra Roma e [[Viterbo]], le zone di [[Bassano Romano]] e [[Formello]] (all'epoca scarsamente urbanizzate), le cave di [[travertino]] presso [[Tivoli Terme]] e la campagna di [[Lunghezza]] alla periferia di Roma, e ancora i [[Piani di Castelluccio]], nei pressi di [[Norcia]], i rilievi dell'[[Amiata]] e del [[Gran Sasso]]. Furono girate delle scene di alcuni film anche nel [[Tavoliere delle Puglie]] in prossimità del [[Gargano]], dove il territorio assume i tipici caratteri di desolazione e di vegetazione selvaggia, compresa la presenza di [[cactus]]. In [[Calabria]] il luogo prediletto dei registi si trovava nei territori collinari, e desertici d'estate, tra [[Mesoraca]] e [[Isola di Capo Rizzuto]]. Temi ricorrenti dei western girati in Spagna (dove si ricorreva a comparse locali) erano la ''[[Rivoluzione messicana]]'', i banditi messicani e la zona "calda" del confine tra il [[Messico]] e gli [[Stati Uniti d'America|USA]]. Scarsa o nulla, invece, fu la presenza negli italowestern dei pellirosse e dei nativi, particolarità dovuta anche alla evidente difficoltà nel reperire in Europa attori e comparse che avessero una fisionomia adatta.
 
Tipici del genere sono anche i titoli, particolari e quasi "parlanti", delle vere e proprie frasi che rispecchiano gli stereotipi delle pellicole (vedasi filmografia a fondo pagina), al pari dei nomi e soprattutto dei soprannomi dei personaggi: ''Trinità'', ''Alleluja'', ''il Magnifico''...