Differenze tra le versioni di "Maserati 3200 GT"

Correzione di qualche frase scritta in modo poco filante
(Correzione di qualche frase scritta in modo poco filante)
La caratteristica principale di questa versione era l'adozione di un sistema di smorzamento intelligente, che permetteva la regolazione automatica di ogni singolo ammortizzatore a gas a livello di accelerazione verticale e laterale. Elaborando i dati rilevati da una serie di sensori, le sospensioni erano automaticamente in grado di adattarsi a 14 impostazioni diverse. Naturalmente, il controllo della trazione poteva essere completamente disattivato.
 
Inoltre l' "Assetto Corsa" adottava una barra stabilizzatrice anteriore più grande, molle più rigide, un assetto ribassato di 10 mm all'avantreno e 8 mm al retrotreno, pneumatici Pirelli P-Zero Corsa a mescola morbida, pastiglie racing, bocchette di ventilazione speciali, un nuovo servosterzo a risposta più rapida, pedali sportivi in alluminio, interni in pelle Connolly, cerchi in lega a 15 razze verniciati in color grigio scuro, la scritta “Assetto Corsa” incisa sui brancardi sottoporta, le pinze dei freni rosse èe la targhetta identificativa con numero progressivo.
 
Anche a causa del particolare disegno dei fanali posteriori a LED (una delle prime applicazioni al mondo su auto di serie) a "forma di boomerang" che contrastavano le direttive americane sulla visibilità notturna, la 3200 GT venne sostituita nel [[2002]] dalla [[Maserati Coupé|Coupé]] che permise alla casa del tridente di tornare sul mercato americano.
 
Dal 2002 l'auto non fu più costruita con motori Maserati 3200 cm³ biturbo, ma dotata di motori aspirati, non dotati di sovralimentazione, derivati dalla produzione Ferrari esistente, con cilindrata di 4200 cm³ (, 490 CV e 451 Nm di coppia a 4500 giri/minuto), mentre il motore Maserati sovralimentato offriva una potenza di 370 CV e una coppia di 490 Nm (50 kg/m) a 4500 giri/minuto,. taleQuest'ultimo valore, è ancora oggi, perdi unaassoluto trerispetto litriper diun cilindrata èmotore di assolutotale rispettocilindrata.
 
Lo stile è frutto di una collaborazione a quattro mani tra Italdesign e centro stile Lancia. Mentre Giugiaro ha disegnato la linea esterna, la plancia e gli interni sono stati disegnati da Fumia, all'epoca direttore del centro stile Lancia, che comunque insieme a Maserati faceva già parte del gruppo Fiat.
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