Sonno: differenze tra le versioni

3 byte aggiunti ,  5 anni fa
m
Un dato importante è che la diminuzione di HV ed ASI avviene per lo più in sinapsi di dimensione piccole o intermedie, che costituivano circa l'80% delle sinapsi del campione, mentre le sinapsi più grandi e che si trovano in branche ad alta densità dentritica hanno meno possibilità di ridursi durante il sonno. Gli autori affermano che queste ultime strutture potrebbero rappresentare dei marker strutturali di sinapsi associate a circuiti della memoria relativamente stabili, nonostante il profondo rimodellamento che avviene durante lo stato di veglia.
 
La riduzione non uniforme della dimensione delle sinapsi è coerente con il fatto che l'apprendimento durante la veglia potenzi selettivamente lequeste sinapsiultime, e con l'ipotesi che la normalizzazione selettiva durante il sonno favorisca l'integrazione e il consolidamento della memoria, assieme alla rimozione di informazioni poco usate o difficilmente integrabili con i circuiti neuronali presenti.<ref>{{Cita pubblicazione|nome=Luisa de|cognome=Vivo|data=2017-02-03|titolo=Ultrastructural evidence for synaptic scaling across the wake/sleep cycle|rivista=Science|volume=355|numero=6324|pp=507–510|lingua=en|accesso=2017-02-05|doi=10.1126/science.aah5982|url=http://science.sciencemag.org/content/355/6324/507|nome2=Michele|cognome2=Bellesi|nome3=William|cognome3=Marshall}}</ref>
 
=== Stato di attivazione di aree cerebrali durante il sonno ===
10

contributi