Differenze tra le versioni di "Nuova Accademia del Cimento"

{{Citazione|possano le mire benefiche e filosofiche del Governo essere secondate dai successori, e svegliarsi tutti gl’Ingegni Toscani a concorrere a sì grand’Opera, ed imitare così le dotte fatiche del Del Buono, del Marsili, del Viviani, del Redi a gloria somma della Patria loro e del Mondo<ref>{{Cita|<Gazzetta Universale, 1801>|p. 180|volume=|numero=23}}</ref>}}
Per l’Accademia si stabilì il finanziamento di 5000 scudi e di 250 per ogni socio onorario.
 
Le carte che ricostruiscono la storia della Nuova Accademia del Cimento sono conservato presso del Museo Galileo di Firenze, all'interno del fondo Giovanni Fabbroni
 
== Elenco dei soci ==
121

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