Differenze tra le versioni di "Governo Boc I"

7 532 byte aggiunti ,  2 anni fa
completata sezione nuovo governo
(completata sezione caduta governo)
(completata sezione nuovo governo)
Dopo le dimissioni dei ministri PSD, Boc annunciò l'intenzione di assumersi il peso della conduzione di un governo minoritario. I ministeri vacanti vennero riassegnati ai ministri PD-L già facenti parte del governo<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Evenimentul Zilei|data=1 ottobre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Boc a anunţat componenţa noului Guvern|url=http://www.evz.ro/boc-a-anuntat-componenta-noului-guvern-869964.html}}</ref>.
 
Le opposizioni, in ogni caso, organizzarono una mozione di censura<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=6 ottobre 2009|accesso=26febbraio 2017|autore=Luminita Parvu|titolo=Motiunea de cenzura PNL-UDMR e cotata cu sanse mici. Parlamentar PSD: N-am timp de prostiile astea|url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6250382-motiunea-cenzura-pnl-udmr-cotata-sanse-mici-parlamentar-psd-timp-prostiile-astea.htm}}</ref> che fu sottoposta al voto del parlamento il 13 ottobre. La mozione passò con 254 voti contro 176, con il parere favorevole di PSD, PNL e UDMR<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=13 ottobre 2009|accesso=26 febbraio 2017|autore=Luminita Parvu|titolo=Guvernul Boc a cazut din functie. 254 de parlamentari au votat pentru motiune, PDL acuza UDMR de tradare|url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6272289-video-guvernul-boc-cazut-din-functie-254-parlamentari-votat-pentru-motiune-pdl-acuza-udmr-tradare.htm}}</ref>, che premevano per la formazione di un governo tecnico ad interimprovvisorio fino alle elezioni presidenziali e presieduto da [[Klaus Iohannis]], allora indipendente sindaco di [[Sibiu]]<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=13 ottobre 2009|accesso=26 febbraio 2017|autore=V. M.|titolo=PSD, PNL si UDMR vor propune un Guvern tehnocrat condus de Klaus Johannis |url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6275434-video-psd-pnl-udmr-vor-propune-guvern-tehnocrat-condus-klaus-johannis.htm}}</ref>. La caduta del governo Boc portò a nuove consultazioni per la scelta di un nuovo primo ministro.
 
===Governo ad interim ed elezioni presidenziali del 2009===
Il governo Boc mantenne l'incarico ad interim, mentre Băsescu cercò una soluzione credibile da proporre al parlamento.
{{...}}
 
Il 15 ottobre l'economista [[Lucian Croitoru]] fu incaricato di avviare le consultazioni per la formazione di una maggioranza<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|autore=V. M.|data=17 ottobre 2009|accesso=19 febbraio 2017|titolo=Premierul desemnat Lucian Croitoru va avea luni consultari cu PDL, PNL si grupul minoritatilor, iar marti cu UDMR |url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6301052-video-premierul-desemnat-lucian-croitoru-avea-luni-consultari-pdl-pnl-grupul-minoritatilor-iar-marti-udmr.htm}}</ref><ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|autore=Sorana Mihailescu|data=20 ottobre 2009|accesso=19 febbraio 2017|titolo=Lucian Croitoru discuta, marti, cu liderii opozitiei |url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6317443-lucian-croitoru-discuta-marti-liderii-opozitiei.htm}}</ref>, ma le opposizioni rifiutarono la proposta, bocciando l'investitura in parlamento il 4 novembre 2009 (250 voti contrari, 189 a favore)<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Evenimentul Zilei|data=4 novembre 2009|accesso=19 febbraio 2017|titolo=Croitoru, respins. Boc rămâne premier|url=http://www.evz.ro/croitoru-respins-boc-ramane-premier-874463.html}}</ref>.
 
Nonostante la preferenza espressa dalle opposizioni per la formazione di un'eventuale governo Iohannis, il 6 novembre Băsescu propose il nome del sindaco del settore 3 di Bucarest [[Liviu Negoiță]] (PD-L)<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|autore=Alina Neagu|data=6 novembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Liviu Negoita este noul premier desemnat|url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6423061-video-liviu-negoita-este-noul-premier-desemnat.htm}}</ref>. Il 9 novembre Negoiță presentò la lista dei nuovi ministri<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=9 novembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Liviu Negoita si-a prezentat Cabinetul: 14 ministri, programul lui Lucian Croitoru, Gabriel Oprea la Interne |url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6434531-video-liviu-negoita-prezentat-cabinetul-14-ministri-programul-lui-lucian-croitoru-gabriel-oprea-interne.htm}}</ref> ed iniziò a cercare un accordo con le altre forze politiche<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=România Libera|data=26 novembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Boc: Procedura nu poate fi retrasa in cazul Guvernului Negoita, nu e constitutional|url=http://www.romanialibera.ro/actualitate/eveniment/boc--procedura-nu-poate-fi-retrasa-in-cazul-guvernului-negoita--nu-e-constitutional-171100}}</ref>.
 
Il 27 novembre 2009 la corte d'appello del tribunale di Bucarest accolse il ricorso presentato dal PSD riguardante la nomina di Vasile Blaga a ministro degli interni, ordinandone la sospensione. Secondo le norme costituzionali, infatti, in seguito alla revoca dell'incarico ad un ministro, non era possibile nominare un ministro ad interim come fatto con Blaga (opzione percorribile solo in caso di dimissioni), ma un ministro titolare. La decisione diede lo spunto al PSD di contestare la costituzionalità dell'attuale governo Boc ancora in carica, mentre il dibattito politico era dominato dalle elezioni presidenziali<ref name=”blaga110”/>.
 
Il 22 novembre si svolse il primo turno delle elezioni presidenziali, che videro Băsescu ottenere il 32,44% delle preferenze, contro il 31,15% di Geoană. Al ballottaggio del 6 dicembre Băsescu ottenne un ridottissimo vantaggio su Geoană (50,34% contro 49,66%), che spinse il PSD a contestare la validità delle elezioni di fronte alla corte costituzionale, richiedendo la ripetizione del voto<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Ziare.com|data=7 dicembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|autore=Alina Bardas|titolo=PSD a decis in unanimitate sa conteste alegerile|url=http://www.ziare.com/alegeri/alegeri-prezidentiale-2009/psd-a-decis-in-unanimitate-sa-conteste-alegerile-968906}}</ref>, mentre la corte costituzionale ammise il riconteggio delle circa 138.000 schede annullate. Il 14 dicembre l'ufficio elettorale centrale ultimò il riconteggio delle schede (rivalidando 2.247 voti inizialmente considerati nulli) e trasmise i dati alla corte costituzionale, incaricata di convalidare i risultati del voto<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=14 dicembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=BEC a finalizat renumararea voturilor nule: Traian Basescu a recuperat 1.260 de voturi, Mircea Geoana - 987 |url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6723301-update-bec-finalizat-renumararea-voturilor-nule-traian-basescu-recuperat-1-260-voturi-mircea-geoana-987.htm}}</ref>. Nella sera del 14 dicembre la corte costituzionale riconobbe la rielezione di Băsescu<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Antena 3|data=14 dicembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Alegerile nu se repetă: Cererea PSD de anulare a turului II, respinsă de CCR. Băsescu obţine un nou mandat|url=https://www.antena3.ro/politica/alegerile-nu-se-repeta-cererea-psd-de-anulare-a-turului-ii-respinsa-de-ccr-basescu-obtine-un-nou-87411.html}}</ref>.
 
La vittoria di Băsescu ebbe effetti immediati anche sul governo. Il 16 dicembre, a due giorni dalla convalida del voto, Negoiță rimise il mandato nelle mani del presidente, incolpando le opposizioni di aver rimandato la formazione del suo governo e dichiarando «Ci troviamo in un'altra realtà politica dopo le elezioni presidenziali»<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=14 dicembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|autore=Alina Neagu|titolo=Liviu Negoita si-a depus mandatul: Noul premier va fi desemnat de Traian Basescu, ma astept sa fie un coleg de-al meu |url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6731700-video-liviu-negoita-depus-mandatul-noul-premier-desemnat-traian-basescu-astept-fie-coleg-meu.htm}}</ref>.
 
Il 17 dicembre il presidente designò nuovamente Emil Boc (il cui governo ad interim sarebbe scaduto il 23 dicembre) per la formazione di un governo incaricato di approvare rapidamente la legge sul budget per il 2010<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Antena 3|data=17 dicembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Băsescu: Premierul desemnat este Emil Boc. Trebuie să existe un guvern până pe 23 decembrie|url=https://www.antena3.ro/politica/basescu-premierul-desemnat-este-emil-boc-trebuie-sa-existe-un-guvern-pana-pe-23-decembrie-video-87668.html}}</ref><ref>{{cita news|lingua=ro|editore=România Libera|data=17 dicembre 2008|accesso=19 febbraio 2017|titolo=Emil Boc, desemnat premier |url=http://www.romanialibera.ro/politica/institutii/emil-boc--desemnat-premier-172800}}</ref>. Vista la nuova situazione politica nata all'indomani del voto presidenziale, Boc riuscì a costruire una nuova maggioranza in alleanza con l'UDMR e con l'appoggio di una parte di parlamentari dissidenti del PSD (tra i quali Gabriel Oprea e [[Cristian Diaconescu]])<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Antena 3|data=11 dicembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Strategii la PDL şi PSD: Guvern minoritar şi racolări de parlamentari versus amânarea validării alegerilor |url=https://www.antena3.ro/politica/strategii-la-pdl-si-psd-guvern-minoritar-si-racolari-de-parlamentari-versus-amanarea-validarii-alegerilor-87233.html}}</ref><ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=20 dicembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|autore=Alina Neagu|autore2=D. Galantonu|titolo=Cine sunt ministrii propusi de Emil Boc|url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6748731-cine-sunt-ministrii-propusi-emil-boc.htm}}</ref>. Il 23 dicembre 2009 nacque il [[governo Boc II]].
 
==Appoggio parlamentare e composizione==
16 485

contributi