Differenze tra le versioni di "Governo Boc I"

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==Cronologia del mandato==
===Conseguenze delle elezioni parlamentari del 2008===
I risultati delle [[elezioni parlamentari in Romania del 2008]] videro un sostanziale pareggio tra le due forze più votate, il [[Partito Democratico Liberale (Romania)|Partito Democratico Liberale (PD-L)]] e il [[Partito Social Democratico (Romania)|Partito Social Democratico (PSD)]] (che concorse in alleanza con il [[Partito Conservatore (Romania)|Partito Conservatore]]). I primi ottennero 115 seggi alla camera dei deputati (con il 32,4% dei voti) e 51 al senato (33,6% dei voti), mentre i secondi ottennero 114 seggi alla camera dei deputati (33,1% dei voti) e 49 al senato (34,1% dei voti)<ref>{{cita web|lingua=ro|editore=Biroul Electoral Central|data=2 dicembre 2008|accesso=19 febbraio 2017|titolo=Alegeri Parlamentare - 30 noiembrie 2008|url=http://www.becparlamentare2008.ro/rezul/part_tara_100.pdf}}</ref><ref>{{cita libro|lingua=en|autore=Dieter Nohlen|autore2=Philip Stöver|titolo=Elections in Europe: A data handbook|pagina=1606-1613|anno=2010}}</ref>. Vista l'impossibilità di formare singolarmenteindividualmente una maggioranza, il PD-L, che aveva ottenuto un risicato vantaggio, si vide costretto ad intavolare le trattative per la formazione di un'ampia coalizione di governo con altre forze politiche.
 
Il 10 dicembre 2008 il presidente della repubblica [[Traian Băsescu]] incaricò il candidato del PD-L [[Theodor Stolojan]] di formare il governo<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=10 dicembre 2008|accesso=19 febbraio 2017|titolo=Theodor Stolojan, desemnat de Traian Basescu pentru functia de premier|url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-5236065-theodor-stolojan-desemnat-traian-basescu-pentru-functia-premier.htm}}</ref>. Fallita la possibilità di un'alleanza con il [[Partito Nazionale Liberale|Partito Nazionale Liberale (PNL)]] (centro-destra)<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Evenimentul Zilei|data=12 dicembre 2008|accesso=19 febbraio 2017|titolo=Stolojan neagă continuarea negocierilor cu PNL|url=http://www.evz.ro/stolojan-neaga-continuarea-negocierilor-cu-pnl-832110.html}}</ref>, il primo ministro designato si rivolse a PSD e [[Unione Democratica Magiara di Romania|Unione Democratica Magiara di Romania (UDMR)]] (rappresentante della minoranza ungherese)<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Evenimentul Zilei|data=12 dicembre 2008|accesso=19 febbraio 2017|titolo=Boc: "PSD cu mandatul, PDL cu promisiunea făcută UDMR"|url=http://www.evz.ro/boc-psd-cu-mandatul-pdl-cu-promisiunea-facuta-udmr-832138.html}}</ref><ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Evenimentul Zilei|data=10 dicembre 2008|accesso=19 febbraio 2017|titolo=O nouă rundă de negocieri între PSD şi PDL|url=http://www.evz.ro/o-noua-runda-de-negocieri-intre-psd-si-pdl-831818.html}}</ref>, riuscendo a siglare un accordo con i primi, che portò alla creazione del ''Partenariato per la Romania'', protocollo di collaborazione firmato il 14 dicembre dai segretaripresidenti di partito [[Emil Boc]] (PD-L) e [[Mircea Geoană]] (PSD)<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=14 dicembre 2008|accesso=19 febbraio 2017|titolo=Emil Boc si Mircea Geoana au semnat Parteneriatul pentru Romania|url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-5254096-video-emil-boc-mircea-geoana-semnat-parteneriatul-pentru-romania.htm}}</ref><ref>{{cita news|lingua=ro|editore=România Libera|data=14 dicembre 2008|accesso=19 febbraio 2017|titolo=PDL si PSD vor guverna fara UDMR|url=http://www.romanialibera.ro/politica/institutii/pdl-si-psd-vor-guverna-fara-udmr-141708}}</ref>.
 
===Ritiro di Stolojan ed incarico ad Emil Boc===
 
===Nomina del ministro degli interni===
Il ministro degli interni e della pubblica amministrazione [[Gabriel Oprea]] mantenne l'incarico per appena 20 giorni, come risultato dello scontro interno al PSD relativo alle nomine dei sottosegretari del ministero elaborate da Oprea. La scelta di [[Virgil Ardelean]] a capo del DGIPI, la direzione generale per l'intelligence e la sicurezza interna, fu malvista dai colleghi socialdemocratici [[Liviu Dragnea]] e [[Marian Vanghelie]], dall'ex presidente [[Ion Iliescu]] e dal leader del PSD e presidente del senato [[Mircea Geoană]], che lo accusò apertamente di procedere alle nomine senza consultarlo e ignorando le norme di disciplina interna del partito<ref name="barbu">{{cita news|lingua=ro|autore=Iulia Barbu|editore=Jurnalul Național|data=11 gennaio 2009|accesso=22 gennaio 2017|titolo=
NUMIRE CONTROVERSATĂ LA INTERNE /"Vulpea" bagă dihonia în PSD|url=http://jurnalul.ro/stire-observator/numire-controversata-la-interne-vulpea-baga-dihonia-in-psd-142108.html}}</ref><ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Antena 3|data=10 gennaio 2009|accesso=22 gennaio 2017|titolo=Mircea Geoană: Gabriel Oprea a acţionat în afara disciplinei de partid în cazul numirilor făcute în minister|url=https://www.antena3.ro/politica/mircea-geoana-gabriel-oprea-a-actionat-in-afara-disciplinei-de-partid-in-cazul-numirilor-facute-in-minister-61832.html}}</ref>. La questione creò problemi anche in seno alla coalizione, in quanto anche il premier Boc aveva approvato i decreti di nomina senza confrontarsi con Geoană<ref name="barbu"/>. Il 13 gennaio 2009, contrariato dalle reazioni che minavano l'indipendenza delle sue scelte, Oprea rassegnò le proprie dimissioni e lasciò il PSD<ref name="go">{{cita news|lingua=ro|editore=Mediafax|data=13 gennaio 2009|accesso=22 gennaio 2017|titolo=Ministrul de Interne, Gabriel Oprea, a demisionat din funcţie|url=http://www.mediafax.ro/politic/ministrul-de-interne-gabriel-oprea-a-demisionat-din-functie-3742399}}</ref><ref>{{cita news|lingua=ro|autore=Mara Raducanu|autore2=Lavinia Dimancea|editore=Jurnalul Național|data=14 gennaio 2009|accesso=22 gennaio 2017|titolo=BĂSESCU I-A ÎNTORS SPATELE / Oprea a demisionat|url=http://jurnalul.ro/stire-politic/basescu-i-a-intors-spatele-oprea-a-demisionat-142294.html}}</ref><ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Mediafax|data=14 gennaio 2009|accesso=22 gennaio 2017|titolo=Gabriel Oprea a demisionat din PSD|url=http://www.mediafax.ro/politic/gabriel-oprea-a-demisionat-din-psd-3752900}}</ref>.
 
Il coordinatore del gruppo dei ministri del PSD [[Liviu Dragnea]] fu designato come suo successore, principalmente su insistenza di [[Marian Vanghelie]], leader della sezione del PSD di Bucarest<ref name="rlsef">{{cita news|autore=Costel Oprea|url=http://www.romanialibera.ro/politica/institutii/dragnea--sef-la-interne-144077|titolo=Dragnea, sef la Interne|editore=România Libera|data=20 gennaio 2009|accesso=29 gennaio 2017|lingua=ro}}</ref>. Tra gli obiettivi del suo mandato pose un forte programma di forte decentralizzazione amministrativa che prevedeva il trasferimento di competenze in materia di finanze, lavoro e protezione sociale ai [[Distretti della Romania|consigli di distretto]]<ref name="rlsef"/><ref name="rldim">{{cita news|autore=Costel Oprea|url=http://www.romanialibera.ro/special/investigatii/liviu-dragnea-a-esuat-in-trecerea-administratiei-in-mana-baronilor-locali-145349|titolo=Liviu Dragnea a esuat in trecerea administratiei in mana baronilor locali|editore=România Libera|data=4 febbraio 2009|accesso=29 gennaio 2017|lingua=ro}}</ref>. Il 2 febbraio 2009, tuttavia, a 12 giorni dalla nomina, Dragnea presentò le proprie dimissioni da ministro. Queste furono ufficialmente motivate con l'impossibilità di portare a termine gli obiettivi prefissati in base al budget messo a disposizione del governo<ref name="rldim">{{cita news|autore=Costel Oprea|url=http://www.romanialibera.ro/special/investigatii/liviu-dragnea-a-esuat-in-trecerea-administratiei-in-mana-baronilor-locali-145349|titolo=Liviu Dragnea a esuat in trecerea administratiei in mana baronilor locali|editore=România Libera|data=4 febbraio 2009|accesso=29 gennaio 2017|lingua=ro}}</ref>. Diversi osservatori, comunque, videro l'origine della scelta anche nella conclamata diffidenza di Dragnea nei confronti dei ministri PD-L<ref>{{cita news|url=http://www.ziua.ro/news.php?data=2016-11-11&id=31367|titolo=Liviu Dragnea avea probleme cu democratii inca din 2007|editore=Ziua|data=22 giugno 2009|accesso=29 gennaio 2017|lingua=ro}}</ref> e nello scontro con Vanghelie e Geoană che premevano per la nomina a sottosegretario ministeriale di [[Mincu Silvestru]]<ref name="rldim"/><ref name="gand">{{cita news|lingua=ro|editore=Gândul|data=2 febbraio 2009|accesso=29 gennaio 2017|titolo=Liviu Dragnea demisionează de la conducerea Internelor. Motivul real: numirile şefilor de la Interne|url=http://www.gandul.info/stiri/liviu-dragnea-demisioneaza-de-la-conducerea-internelor-motivul-real-numirile-sefilor-de-la-interne-video-3854573}}</ref>.
 
Il 2 febbraio, [[Dan Nica]] (PSD), già vice primo ministro, prelevò il portafogli degli interni, divenendone il terzo titolare in due mesi<ref name="nica1">{{cita news|lingua=ro|editore=Gândul|data=2 febbraio 2009|accesso=29 gennaio 2017|titolo=Dan Nica, al treilea ministru de interne al PSD|url=http://www.gandul.info/stiri/dan-nica-al-treilea-ministru-de-interne-al-psd-3857790}}</ref>.
===Scontri interni alla maggioranza===
Il funzionamento della maggioranza fu costantemente compromesso da dissensi interni a causa di normali divergenze ideologiche. La struttura organizzativa dei partiti, inoltre, replicava la struttura dalla squadra di governo, con una doppia e conflittuale leadership che costringeva, alternativamente, i vertici dei due partiti a richiamare i propri membri all'ordine e al rispetto del protocollo d'intesa stipulato nel dicembre 2008<ref name="scurta"/><ref>{{cita news|lingua=ro|editore=9am.ro|data=16 dicembre 2008|accesso=19 febbraio 2017|titolo=Divergentele dintre PSD si PD-L risca sa afecteze politica economica si anticoruptie|url=http://www.9am.ro/stiri-revista-presei/Politica/114461/Divergentele-dintre-PSD-si-PD-L-risca-sa-afecteze-politica-economica-si-anticoruptie.html}}</ref><ref>{{cita news|autore=Andreea Nicolae|url=http://www.romanialibera.ro/politica/institutii/pdl-a-cerut-psd-sa-respecte-protocolul-coalitiei-143697|titolo=PDL a cerut PSD sa respecte protocolul coalitiei |editore=România Libera|data=15 gennaio 2009|accesso=25 febbraio 2017|lingua=ro}}</ref>.
[[File:Flickr - europeanpeoplesparty - EPP Summit 19 March 2009 (321).jpg|miniatura|Emil Boc e Traian Băsescu al meeting del [[Partito Popolare Europeo]] nel marzo 2009]]
 
Basando la propria alleanza su un generico programma di governo elaborato per far convivere le due anime della coalizione<ref name="scurta">{{cita news|autore=Cristian Ghinea|url=http://www.romanialibera.ro/opinii/comentarii/de-ce-are-viata-scurta-alianta-pdl-psd-141966|titolo=De ce are viata scurta alianta PDL-PSD|editore=România Libera|data=17 dicembre 2008|accesso=25 febbraio 2017|lingua=ro}}</ref>, PD-L e PSD si scontrarono sin dall'inizio sulla questione della nomina dei sottosegretari dei ministeri<ref>{{cita news|autore=Mihai Cimpoesu|lingua=ro|editore=HotNews|data=2 febbraio 2009|accesso=25 febbraio 2017|titolo=Politic Show: Liberalii si-au facut comisie anti-Orban; Mitrea si Hrebenciuc, batalia granzilor din PSD; PSD si PDL se cearta pe secretarii de stat, iar Tokes si Vadim si-au dat intalnire in Parlamentul European|url=http://m.hotnews.ro/stire/5415102}}</ref><ref>{{cita news|url=http://www.romanialibera.ro/actualitate/eveniment/psd--boc-tergiverseaza-numirea-unor-persoane-propuse-de-social-democrati-145202|titolo=PSD: Boc tergiverseaza numirea unor persoane propuse de social-democrati |editore=România Libera|data=2 febbraio 2009|accesso=25 febbraio 2017|lingua=ro}}</ref>. Sul piano politico una parte del PSD, specialmente la corrente facente capo ad [[Adrian Năstase]], invocò per mesi il ritiro dell'appoggio a Boc, reputato colpevole di intraprendere iniziative di governo senza consultarsi con gli alleati appoggiandosi esclusivamente al presidente Băsescu, che era malvisto dai socialdemocratici<ref>{{cita news|url=http://www.romanialibera.ro/politica/institutii/geoana-nu-renunta-la-pomeni-electorale-pentru-acordul-cu-fmi-148491|titolo=Geoana nu renunta la pomeni electorale pentru acordul cu FMI|autore=Costel Oprea|editore=România Libera|data=12 marzo 2009|accesso=25 febbraio 2017|lingua=ro}}</ref>. Nel giugno 2009 Geoană attaccò pubblicamente il PD-L, accusandolo di essere un partito senza ideologia<ref name="europ">{{cita news|url=http://www.romanialibera.ro/actualitate/eveniment/geoana-isi-ataca-partenerii-de-guvernare--pdl-este-un-partid-fara-ideologie-155574|titolo=Geoana isi ataca partenerii de guvernare: PDL este un partid fara ideologie|editore=România Libera|data=1 giugno 2009|accesso=25 febbraio 2017|lingua=ro}}</ref>. Il presidente del PSD affermò più volte di ritenere insoddisfacente le politiche economiche dell'esecutivo, auspicando un cambio nella strategia di governo<ref>{{cita news|url=http://www.romanialibera.ro/politica/institutii/psd-arata-cu-degetul--guvernul-boc-nu-a-reusit-sa-tina-pasul-cu-criza-160160|titolo=PSD arata cu degetul: Guvernul Boc nu a reusit sa tina pasul cu criza |editore=România Libera|data=20 luglio 2009|accesso=25 febbraio 2017|lingua=ro}}</ref><ref>{{cita news|url=http://www.romanialibera.ro/actualitate/eveniment/geoana--masurile-anticriza-ale-guvernului-nu-au-dat-rezultate--este-necesara-schimbarea-strategiei-161979|titolo=Geoana: Masurile anticriza ale Guvernului nu au dat rezultate, este necesara schimbarea strategiei |editore=România Libera|data=10 agosto 2009|accesso=25 febbraio 2017|lingua=ro}}</ref>.
 
Marian Vanghelie, inoltre, accusò direttamente Băsescu e il PD-L di voler mettere le mani sul ministero degli interni, poichè nei suoi archivi sarebbero stati contenuti dati compromettenti per la figura del presidente<ref name="stocriza"/>.
Nel luglio 2009 il ministro dello sport [[Monica Iacob Ridzi]] (PD-L) rassegnò le proprie dimissioni per non danneggiare l'immagine del partito in seguito ad uno scandalo che l'aveva coinvolta. In occasione della giornata della gioventù del 2 maggio, il ministero aveva assegnato a due piccole società collegate fra loro (''Artisan'' e ''Mark'') appalti per 600.000 euro per l'organizzazione di eventi, senza bandire un'asta e senza specificare i criteri di selezione. Per fare luce sulla questione, fu istituita una commissione parlamentare d'inchiesta, che chiese al premier la revoca del ministro e l'avvio di un'indagine ai suoi danni per appropriazione indebita e abuso d'ufficio<ref name="ridzi1"/><ref>{{cita news|autore=Mirela Neag|url=http://www.gsp.ro/gsp-special/anchetele-gazetei/doua-firme-de-apartament-au-primit-600-000-de-euro-de-la-monica-iacob-ridzi-fara-licitatie-143039.html|titolo=Două firme de apartament au primit 600.000 de euro de la Monica Iacob-Ridzi fără licitaţie|editore=Gazeta Sporturilor|data=16 giugno 2009|accesso=25 febbraio 2017|lingua=ro}}</ref>. Iacob-Ridzi preferì abbandonare il ministero, lasciandolo in mano a [[Luminița Plăcintă]], già senatore PD-L<ref name="placinta"/>.
 
Nell'autunno del 2009 fu condotta un'ulteriore commissione d'inchiesta contro il ministro del turismo [[Elena Udrea]] (PD-L), chiamata a rispondere delle accuse di abuso d'ufficio, negligenza, conflitto di interessi e istigazione al reato di abuso d'ufficio contro il pubblico interesse in relazione alla gestione dei fondi del ministero. L'inchiesta non portò ad alcun risultato, mentre Udrea contestò alla commissione il ricorso a misure anticostituzionali e contrarie al regolamento interno della camera dei deputati. La stessa Udrea ritenne che questa fosse stata istituita con scopo politico da parte deglidei oppositorisuoi diavversari facenti capo a PSD e PNL<ref name="stocriza"/><ref>{{cita news|lingua=ro|autore=Alina Novăceanu|editore=Mediafax|data=1 settembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|url=http://www.mediafax.ro/politic/elena-udrea-s-a-prezentat-la-comisia-parlamentara-de-ancheta-4832853|titolo=Elena Udrea s-a prezentat la Comisia parlamentară de anchetă}}</ref><ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Antena 3|data=9 settembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|url=https://www.antena3.ro/politica/comisia-de-ancheta-udrea-pusa-sa-judece-propria-ilegalitate-reclamata-de-ministrul-turismului-79815.html|titolo=Comisia de anchetă Udrea, pusă să judece propria ilegalitate reclamată de ministrul Turismului }}</ref>.
 
===Uscita del PSD dal governo===
Con l'approssimarsi delle elezioni presidenziali, previste per novembre, crebbe il tono degli scontri. A fine settembre 2009 il ministro degli interni [[Dan Nica]] dichiarò di essere preoccupato dall'organizzazione di possibili frodi elettorali da parte del PD-L volte a favorire la rielezione di Băsescu (con il ricorso alla cosiddetta ''operazione autobus'')<ref name="stocriza">{{cita news|lingua=ro|editore=Evenimentul Zilei|data=31 dicembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Autobuzul care a lovit mortal Coaliţia|url=http://www.evz.ro/autobuzul-care-a-lovit-mortal-coalitia-881009.html}}</ref>. La durezza delle dichiarazioni spinse Boc a richiedere al PSD il ritiro di Nica e la nomina di un nuovo ministro<ref>{{cita news|lingua=ro|autore=Costel Oprea|editore=România Libera|data=30 settembre 2009|accesso=19 febbraio 2017|titolo=Geoana, prins la mijloc intre PDL si presedinte|url=http://www.romanialibera.ro/politica/institutii/geoana--prins-la-mijloc-intre-pdl-si-presedinte-166160}}</ref>, ma Geoană non fece alcuna nuova proposta aprendo, di fatto, una crisi di governo<ref name="dimishot">{{cita news|lingua=ro|autore=Alina Neagu|editore=HotNews|data=1 ottobre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Coalitia s-a rupt, ministrii PSD au demisionat din Guvern |url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6226098-video-coalitia-rupt-ministrii-psd-demisionat-din-guvern.htm}}</ref>. Contestualmente, Băsescu firmò ili decretodecreti di ritirorevoca di Nica e quello di nomina di [[Vasile Blaga]] (PD-L) in sua sostituzione<ref name="dimishot"/>.
 
L'1 ottobre 2009 Geoană annunciò, quindi, il ritirol'uscita del PSD dalla maggioranza dichiarando «l'intero gruppo ministeriale PSD, per solidarietà con Dan Nica, annuncia oggi le dimissioni dal governo. Traian Băsescu è riuscito a fare di nuovo quello che fa da 5 anni: provocare una crisi politica sovrapposta alla crisi economica. È lui il responsabile principale»<ref name="dimishot" />.
 
Dopo le dimissioni dei ministri PSD, Boc annunciòmanifestò l'intenzione di assumersi il peso della conduzione di un governo minoritario. I ministeri vacanti vennero riassegnati ai ministri PD-L già facenti parte del governo<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Evenimentul Zilei|data=1 ottobre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Boc a anunţat componenţa noului Guvern|url=http://www.evz.ro/boc-a-anuntat-componenta-noului-guvern-869964.html}}</ref>.
 
Le opposizioni, in ogni caso, organizzarono una [[mozione di censurasfiducia]]<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=6 ottobre 2009|accesso=26febbraio 2017|autore=Luminita Parvu|titolo=Motiunea de cenzura PNL-UDMR e cotata cu sanse mici. Parlamentar PSD: N-am timp de prostiile astea|url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6250382-motiunea-cenzura-pnl-udmr-cotata-sanse-mici-parlamentar-psd-timp-prostiile-astea.htm}}</ref> che fu sottoposta al voto del parlamento il 13 ottobre. La mozione passò con 254 voti contro 176, con il parere favorevole di PSD, PNL e UDMR<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=13 ottobre 2009|accesso=26 febbraio 2017|autore=Luminita Parvu|titolo=Guvernul Boc a cazut din functie. 254 de parlamentari au votat pentru motiune, PDL acuza UDMR de tradare|url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6272289-video-guvernul-boc-cazut-din-functie-254-parlamentari-votat-pentru-motiune-pdl-acuza-udmr-tradare.htm}}</ref>, che premevano per la formazione di un governo tecnico provvisorio fino alle elezioni presidenziali e presieduto da [[Klaus Iohannis]], allora indipendente sindaco di [[Sibiu]]<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=13 ottobre 2009|accesso=26 febbraio 2017|autore=V. M.|titolo=PSD, PNL si UDMR vor propune un Guvern tehnocrat condus de Klaus Johannis |url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6275434-video-psd-pnl-udmr-vor-propune-guvern-tehnocrat-condus-klaus-johannis.htm}}</ref>. La caduta del governo Boc, primo esecutivo nella storia della Romania postrivoluzionaria costretto a dimettersi per un voto di sfiducia, portò a nuove consultazioni per la scelta di un nuovo primo ministro.
 
===Governo ad interim ed elezioni presidenziali del 2009===
Nonostante la preferenza espressa dalle opposizioni per la formazione di un'eventuale governo Iohannis, il 6 novembre Băsescu propose il nome del sindaco del settore 3 di Bucarest [[Liviu Negoiță]] (PD-L)<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|autore=Alina Neagu|data=6 novembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Liviu Negoita este noul premier desemnat|url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6423061-video-liviu-negoita-este-noul-premier-desemnat.htm}}</ref>. Il 9 novembre Negoiță presentò la lista dei nuovi ministri<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=9 novembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Liviu Negoita si-a prezentat Cabinetul: 14 ministri, programul lui Lucian Croitoru, Gabriel Oprea la Interne |url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6434531-video-liviu-negoita-prezentat-cabinetul-14-ministri-programul-lui-lucian-croitoru-gabriel-oprea-interne.htm}}</ref> ed iniziò a cercare un accordo con le altre forze politiche<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=România Libera|data=26 novembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Boc: Procedura nu poate fi retrasa in cazul Guvernului Negoita, nu e constitutional|url=http://www.romanialibera.ro/actualitate/eveniment/boc--procedura-nu-poate-fi-retrasa-in-cazul-guvernului-negoita--nu-e-constitutional-171100}}</ref>.
 
Il 27 novembre 2009 la corte d'appello del tribunale di Bucarest accolse il ricorso presentato dal PSD riguardante la nomina di Vasile Blaga a ministro degli interni, ordinandone la sospensione. Secondo le norme costituzionali, infatti, in seguito alla revoca dell'incarico ad un ministro, non era possibile nominare un ministro ad interim come fatto con Blaga (opzione percorribile solo in caso di dimissioni), ma un ministro titolare. La decisione diede lo spunto al PSD di contestare la costituzionalitàvalidità costituzionale dell'attuale governo Boc ancora in carica ad interim, mentre il dibattito politico era dominato dalle elezioni presidenziali<ref name=”blaga110”/>.
 
Il 22 novembre si svolse il primo turno delle [[Elezioni presidenziali in Romania del 2009|elezioni presidenziali]], che videro Băsescu ottenere il 32,44% delle preferenze, contro il 31,15% di Geoană. Al ballottaggio del 6 dicembre Băsescu ottenne un ridottissimo vantaggio su Geoană (50,34% contro 49,66%), che spinse il PSD a contestare la validità delle elezioni di fronte alla [[Corte costituzionale della Romania|corte costituzionale]], richiedendo la ripetizione del voto<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Ziare.com|data=7 dicembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|autore=Alina Bardas|titolo=PSD a decis in unanimitate sa conteste alegerile|url=http://www.ziare.com/alegeri/alegeri-prezidentiale-2009/psd-a-decis-in-unanimitate-sa-conteste-alegerile-968906}}</ref>, mentre laquesta corteammise costituzionale ammisesolamente il riconteggio delle circa 138.000 schede annullate. Il 14 dicembre l'ufficio elettorale centrale ultimò il riconteggio delle schede (rivalidando 2.247 voti inizialmente considerati nulli) e trasmise i dati alla corte costituzionale, incaricata di convalidare i risultati del voto<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=14 dicembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=BEC a finalizat renumararea voturilor nule: Traian Basescu a recuperat 1.260 de voturi, Mircea Geoana - 987 |url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6723301-update-bec-finalizat-renumararea-voturilor-nule-traian-basescu-recuperat-1-260-voturi-mircea-geoana-987.htm}}</ref>. Nella sera del 14 dicembre la corte costituzionale riconobbe la rielezione di Băsescu<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Antena 3|data=14 dicembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Alegerile nu se repetă: Cererea PSD de anulare a turului II, respinsă de CCR. Băsescu obţine un nou mandat|url=https://www.antena3.ro/politica/alegerile-nu-se-repeta-cererea-psd-de-anulare-a-turului-ii-respinsa-de-ccr-basescu-obtine-un-nou-87411.html}}</ref>.
 
La vittoria di Băsescu ebbe effetti immediati anche sul governo. Il 16 dicembre, a due giorni dalla convalida del voto, Negoiță rimise il mandato nelle mani del presidente, incolpando le opposizioni di aver rimandato la formazione del suo governo e dichiarando «Ci troviamo in un'altra realtà politica dopo le elezioni presidenziali»<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=14 dicembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|autore=Alina Neagu|titolo=Liviu Negoita si-a depus mandatul: Noul premier va fi desemnat de Traian Basescu, ma astept sa fie un coleg de-al meu |url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6731700-video-liviu-negoita-depus-mandatul-noul-premier-desemnat-traian-basescu-astept-fie-coleg-meu.htm}}</ref>.
 
IlVisti i fallimenti di Croitoru e Negoiță, il 17 dicembre il presidente designò nuovamente Emil Boc (per il cui governo ad interim sarebbei termini sarebbero scadutoscaduti il 23 dicembre) per la formazione di un governo incaricato di approvare rapidamente la legge sul budget per il 2010<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Antena 3|data=17 dicembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Băsescu: Premierul desemnat este Emil Boc. Trebuie să existe un guvern până pe 23 decembrie|url=https://www.antena3.ro/politica/basescu-premierul-desemnat-este-emil-boc-trebuie-sa-existe-un-guvern-pana-pe-23-decembrie-video-87668.html}}</ref><ref>{{cita news|lingua=ro|editore=România Libera|data=17 dicembre 2008|accesso=19 febbraio 2017|titolo=Emil Boc, desemnat premier |url=http://www.romanialibera.ro/politica/institutii/emil-boc--desemnat-premier-172800}}</ref>. Vista la nuova situazione politica nata all'indomani del voto presidenziale, Boc riuscì a costruire una nuova maggioranza in alleanza con l'UDMR e con l'appoggio di una parte di parlamentari indipendenti dissidenti del PSD (tra i quali Gabriel Oprea e [[Cristian Diaconescu]])<ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Antena 3|data=11 dicembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|titolo=Strategii la PDL şi PSD: Guvern minoritar şi racolări de parlamentari versus amânarea validării alegerilor |url=https://www.antena3.ro/politica/strategii-la-pdl-si-psd-guvern-minoritar-si-racolari-de-parlamentari-versus-amanarea-validarii-alegerilor-87233.html}}</ref><ref>{{cita news|lingua=ro|editore=HotNews|data=20 dicembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|autore=Alina Neagu|autore2=D. Galantonu|titolo=Cine sunt ministrii propusi de Emil Boc|url=http://www.hotnews.ro/stiri-politic-6748731-cine-sunt-ministrii-propusi-emil-boc.htm}}</ref>. Il 23 dicembre 2009 nacque il [[governo Boc II]].
 
==Appoggio parlamentare e composizione==
16 580

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