Differenze tra le versioni di "Mojo Alcantara"

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Il 27 luglio del [[1928]], il regime fascista accorpò la città alla vicina [[Malvagna]], riunendo i due centri sotto il nome di [[Lanza (comune)|Lanza]].
Francesco Natoli ed Orioles, barone di San Piero di Patti, ereditata la terra da sua madre, e in forza di crediti del Regno certificati da molteplici bolle, aveva voto in Parlamento del Regno già nel 1636. Francesco Natoli divenne Signore sovrano di tutta la Terra e della Baronia del Mojo ottenendola da Pietro Lanza Principe di Malvagna nel 1631 (Messina atti del Notaio Giuseppe Crisafi). Francesco Natoli ed Orioles si sposò poi con Giulia Lanza e Gioeni, la figlia di Pietro Principe di Malvagna da cui ebbe in figlio Giovanni Natoli e Lanza e nonno di Francesco Natoli e Alifia.
 
Malvagna era definita Lanza Superiore, e Mojo, che risultava frazione della predetta, Lanza Inferiore. Il 21 gennaio [[1947]], con l'avvento della [[Repubblica Italiana|Repubblica]], un decreto del Capo di Stato divise nuovamente i due comuni. Nel [[1956]] dopo lunghissima attesa (i lavori erano iniziati nel 1928) anche Mojo ebbe la sua stazione ferroviaria con l'apertura della [[Ferrovia Taormina-Alcantara-Randazzo]]; la perdette nuovamente alla fine degli anni 80 con la sospensione del servizio ferroviario.