Differenze tra le versioni di "Referendum abrogativo in Italia del 2016"

== Controversie ==
=== Le denunce penali per gli inviti all'astensione da parte dei membri del Governo ===
Prima del voto sono state presentate [[Denuncia|denunce penali]] nei confronti di alcuni membri del Governo e alte cariche dello Stato per presunte violazioni alla [[normativa elettorale italiana|normativa elettorale]], precisamente per l'invito all'astensione<ref>{{Cita news|autore=Andrea Fabozzi|url=http://ilmanifesto.info/renzi-vuole-il-fallimento-del-referendum-e-un-reato/|titolo=Renzi vuole il fallimento del referendum? È un reato|pubblicazione=[[il manifesto]]|data=6 aprile 2016|accesso=9 aprile 2016|urlarchivio=http://archive.is/i91Xk|dataarchivio=9 aprile 2016|urlmorto=no}}</ref>. In particolare, il [[Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana|Presidente del Consiglio]] e segretario del [[Partito Democratico (Italia)|PD]] [[Matteo Renzi]] ha rivendicato la legittimità dell'astensione, giungendo a definire il referendum "''una [[bufala (burla)|bufala]]''";<ref>{{Cita news|autore=Maria Teresa Meli|url=http://www.corriere.it/politica/16_aprile_14/trivelle-renzi-referendum-bufala-astensione-legittima-e370aa78-025d-11e6-9f07-f0b626df35ca.shtml?refresh_ce-cp|titolo=Trivelle, Renzi: «È un referendum bufala. Astensione è legittima»|pubblicazione=[[Corriere della Sera]]|data=14 aprile 2016|accesso=15 marzo 2017}}</ref> analoghi toni sminuenti ha adottato il [[Presidente emerito della Repubblica Italiana]] [[Giorgio Napolitano]], difendendo il diritto all'astensione e definendo l'iniziativa referendaria "''inconsistente e pretestuosa''".<ref>{{Cita news|autore=Gabriele Bertocchi|url=http://www.ilgiornale.it/news/cronache/riforma-costituzionale-non-pericolo-democrazia-1246431.html|titolo=Napolitano: "Trivelle? Un pretesto È legittimo non votare"|pubblicazione=[[Il Giornale]]|data=14 aprile 2016|accesso=15 marzo 2017}}</ref>
 
Di conseguenza, [[Maurizio Buccarella]], [[Senato della Repubblica|senatore]] [[Movimento 5 Stelle|M5S]], e Riccardo Magi, segretario dei [[Radicali Italiani]], hanno consegnato le denunce alla [[Procura della Repubblica|Procura]] di [[Roma]] contro il Presidente del Consiglio Renzi e il [[Vice ministro|viceministro]] [[Ministero dello sviluppo economico|allo Sviluppo Economico]] [[Teresa Bellanova]] per la violazione di alcune disposizioni contenute nel [[testo unico]] delle leggi recanti norme per l'elezione della [[Camera dei deputati]] (applicabile anche alle consultazioni referendarie), tra cui l'articolo 98 che afferma<ref>{{cita news|autore=Carlantonio Solimene|url=http://www.iltempo.it/politica/2016/04/08/renzi-invita-a-non-votare-ma-la-legge-lo-vieta-1.1527191|titolo=Renzi invita a non votare, ma la legge lo vieta|pubblicazione=[[Il Tempo]]|data=2016-04-08|accesso=9 aprile 2016|urlarchivio=http://archive.is/mpGJ2|dataarchivio=9 aprile 2016|urlmorto=no}}</ref><ref>{{Cita legge italiana|tipo=DPR|anno=1957|mese=03|giorno=30|numero=361}} – Testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, articolo 98.</ref>:
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