Differenze tra le versioni di "Aragorn"

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Dal 2957 al 2980 Aragorn, celando la sua identità sotto lo [[pseudonimo]] di '''Thorongil''', intraprende lunghi viaggi, prestando servizio negli eserciti di Re [[Thengel]] di [[Rohan (Terra di Mezzo)|Rohan]] e del Reggente di [[Gondor]] [[Ecthelion II]]. Molte delle sue azioni indeboliscono l'avanzata di [[Sauron]] e dei suoi alleati e, nel 2980, prende parte all'assalto di [[Umbar]] da parte dell'esercito Gondoriano: la città viene conquistata ed egli stesso sconfigge il Capitano del Porto durante una battaglia sui moli<ref>[[John Ronald Reuel Tolkien|J.R.R Tolkien]], ''[[Il ritorno del re (romanzo)|Il ritorno del re]]'', Appendice A - "Annali dei Re e Governatori", "I re Númenoreani", pp. 1030-1031.</ref>. In seguito, nel 2980, Aragorn torna a [[Lórien|Lothlórien]] dove incontra nuovamente Arwen; egli le regala il sigillo della sua casata, l'[[Anello di Barahir]] ed Arwen gli confida una promessa di matrimonio. Elrond concede al figlio adottivo di sposare Arwen, a patto però che, prima, egli reclami la sua eredità di Re dei regni del Nord e del Sud, giacché solo un re può essere degno di sposare la figlia.
 
Nel 3009, sotto richiesta di Gandalf, Aragorn si dirige a nord est, nel [[Rhovanion]], alla ricerca di [[Gollum]]. Nelle [[Paludi Morte]], nei pressi di [[Mordor]], egli riesce finalmente a catturare la disgraziata creatura. Aragorn conduce Gollum in cattività presso [[Bosco Atro]], nel regno di Re [[Thranduil]], dove lo interroga sul suo passato. Il 30 settembre 3018, Aragorn si trova a [[Brea (Villaggio)|Brea]], nella [[Taverna del Puledro Impennato]], in attesa di incontrare l'inconsapevole [[Frodo Baggins]] per proteggerlo dagli emissari dell'Oscuro Signore. Aragorn ha compiuto, in quell'anno, ben 87 anni, ma grazie al suo sangue Nùmenòreano egli appare appena quarantenne. Scortato Frodo a Gran Burrone, Aragorn diventa insieme a Gandalf il capo della [[Compagnia dell'Anello (personaggi)|Compagnia dell'Anello]] e in questa occasione Elrond, dai frammenti di Narsil, forgia per lui [[Narsil|AndùrilAndúril]] ("Fiamma dell'Ovest").
 
A metà viaggio gli [[Uruk-hai]] attaccano la Compagnia, uccidendo [[Boromir]] e rapendo [[Meriadoc Brandibuck|Merry]] e [[Peregrino Tuc|Pipino]]. [[Frodo Baggins|Frodo]] e [[Samvise Gamgee|Sam]], non visti, prendono una barca e si dirigono, da soli, verso il Monte Fato.
 
La restaurazione al trono di Gondor della discendenza regale di Elendil è una delle principali sottotrame de ''Il Signore degli Anelli'': le azioni di Aragorn, infatti, non solo aiutano Frodo nella sua impresa, ma lo portano sempre più vicino a riacquistare il trono (manovra politicamente molto difficile da attuare, anche a causa della volontà di [[Denethor II]] di conservare il potere).
A seguito della sconfitta di [[Sauron]], nel marzo del 3019 (T.E.), Aragorn viene incoronato [[Re di Gondor]] e [[Re di Arnor|di Arnor]] con il nome di ''Re "Elessar"'' (parola [[Quenya]] per ''Gemma elfica''); tale nome gli viene dato da [[Galadriel]]<ref>Ella gli dona l<nowiki>'</nowiki>''[[Elessar (gioiello)|Elessar]]'', una mitica gemma dei [[Noldor]].</ref> Aragorn sposa dunque [[Arwen|Arwen Undómiel]], la quale ha rinunciato a partire per le terre immortali, e regna insieme a lei nel riunito Regno del Nord e del Sud fino all'anno 120 della [[Quarta Era]] (T.E. 3141). Aragorn e Arwen avranno almeno due figlie ed un erede maschio: [[Eldarion]]. Aragorn muore dopo 210 anni di vita e 122 anni di regno.
 
Aragorn è anche lontanamente imparentato con Elrond: infatti il fratello di quest'ultimo, [[Elros]], è stato il primo [[Re di Númenor]] con il nome di Tar-Minyatur. Elrond ed Elros sono entrambi ''[[MezzElfi della Terra di Mezzo|mezzelfi]]'' e - come tali - sono chiamati a scegliere il proprio destino: così mentre il primo decise di far parte dell'immortale popolo elfico, il secondo scelse invece di condividere, pur ricevendo il dono di una lunghissima vita dai [[Valar]], la mortalità degli uomini. [[Elendil]] è il primo dei discendenti di Elros a regnare nella [[Terra di Mezzo]]; tra [[Elendil]] ed Aragorn passano addirittura 39 generazioni. Tra Elrond e Aragorn sono più di cinquanta.
Successivamente, prima della partenza da Lórien, il Ramingo riceve altri due doni dalla ''[[Galadriel|Dama della Luce]]'' e da
[[Celeborn]]. Il primo è un fodero creato appositamente per la sua spada, ornato da una ghirlanda di fiori e foglie d'oro e d'argento,
e con gemme incastonate in modo da formare il nome AndùrilAndúril, accompagnate da rune elfiche che ne specificano il lignaggio dell'arma. Il secondo dono è l'[[Elessar (gioiello)|Elessar]], una spilla d'argento a forma d'aquila ad ali spiegate, nella quale è incastonata una grande pietra verde. Tale dono era stato precedentemente tramandato da Galadriel a [[Celebrían]], ad [[Arwen]] la quale a sua volta lo riconsegnò alla Bianca Dama, affinché essa lo donasse al suo amato Aragorn.<ref>J.R.R. Tolkien, ''"Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell'Anello, Libro secondo, Cap. VIII, Addio a Lórien"'', pag. 478-479, IX edizione Bompiani in cofanetto gennaio 2005.</ref>
Per il Dúnedain non era la prima volta che camminava sotto gli alberi di Caras Galadhon, infatti all'età di quarantanove anni Aragorn
fu ospitato da dama Galadriel la quale lo vestì d'argento e bianco, con un manto grigio-elfico ed in testa un cerchietto d'argento con