Demagogia: differenze tra le versioni

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Spesso il demagogo fa leva su [[sentimento|sentimenti]] [[irrazionalità|irrazionali]] e bisogni sociali latenti, alimentando la [[paura]], l'[[odio (sentimento)|odio]] o la [[ira (psicologia)|rabbia,]] ecc. nei confronti dell'avversario politico o di minoranze utilizzate come "[[capro espiatorio]]"<ref>[[Elias Canetti]], ''[[Massa e potere]]'', trad. [[Furio Jesi]], Rizzoli, Milano, I° ed. 1972.</ref> e come "nemico pubblico", utile alla formazione di un fronte comune, uniformato temporaneamente dalla medesima lotta e dunque scevro di dissenso interno.
 
Nella casistica dei mezzi demagogici, vengono indicati anche l'utilizzo di un [[Comunicazione politica|linguaggio politico]] derisorio verso gli avversari o vistosamente caratterizzato da una vistosa enfatizzazione degli effetti negativi delle loro politiche<ref>Sul termine "carneficina americana", utilizzato dal presidente [[Trump]] al suo discorso inaugurale del 20 gennaio 2017, v. http://www.desmoinesregister.com/story/opinion/columnists/iowa-view/2017/01/28/truth-lies-and-president-no-poetry/97132960/</ref>.
 
== Voci correlate ==