Scala diatonica: differenze tra le versioni

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5. Quinto grado: è chiamato Dominante. Genera un intervallo di quinta Giusta se dista tre toni e un semitono diatonico dalla tonica, Diminuita se dista due toni e due semitoni diatonici dalla tonica in senso ascendente (solo nel modo Locrio), Aumentata se dista tre toni e due semitoni-uno diatonico e l'altro cromatico-dalla tonica, in senso ascendente.<br />
6. Sesto grado: è chiamato Sopradominante. Genera un intervallo di Sesta Maggiore se dista quattro toni e un semitono diatonico dalla tonica,di Sesta Minore se dista tre toni e due semitoni diatonici (modi Minore/Eolio, Frigio e Locrio).<br />
7. Settimo grado, [[sensibile|è chiamato sensibile]] o [[Sensibile|sottotonica]]: nel primo caso, genera un intervallo di Settima Maggiore e dista cinque toni e un semitono diatonico, dalla tonica in senso ascendente (ossia dista mezzo tono dalla tonica successiva: accade solo per i modi Maggiore/Ionico e Lidio). Nel secondo caso, genera un intervallo di Settima Minore e dista quattro toni e due semitoni diatonici dalla tonica in senso ascendente (ossia un tono dalla tonica successiva).
 
In una tonalità di modo Maggiore o Lidio (ma anche nelle tonalità di modo Minore, con opportune alterazioni), quando alla sensibile succede la tonica, si determina un effetto emotivo nell'ascoltatore corrispondente ad una sensazione di maggiore calma, pace e rilassatezza: per questo motivo tale passaggio viene detto "passaggio di risoluzione" (o "di cadenza", anche se il concetto di [[cadenza]] è più generale e riguarda tipicamente interi accordi e non singole note).