Differenze tra le versioni di "Il deserto dei Tartari (film)"

→‎Differenze fra romanzo e film: Nel libro sono presenti numerose scene in cui Drogo è assente, dato che il punto di vista della narrazione non è il suo.
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(→‎Differenze fra romanzo e film: Nel libro sono presenti numerose scene in cui Drogo è assente, dato che il punto di vista della narrazione non è il suo.)
== Differenze fra romanzo e film ==
{{P|Ricerca originale priva di fonti. Si esprimono inoltre pareri personali.|film|dicembre 2014}}
La vicenda narrativa segue quella del Tenente Drogo [[Dino Buzzati|buzzatiano]]; fanno eccezione alcune rifiniture della [[sceneggiatura]], come ad esempio i tratti di alcuni personaggi che risultano leggermente accentuati rispetto alla vaghezza esistenziale del [[romanzo]] (personaggi i cui nomi vengono talvolta modificati). A ciò si aggiunge la presenza di diverse scene che vedono assente il protagonista; in tal modo si perde la scorrevolezza e la limpidità della trama fornita dal punto di vista unico (basato cioè sul solo Drogo) presente nel libro.
 
L'inaccessibilità della fortezza, il suo isolamento fisico ed esistenziale rimangono centrali per tutto lo svolgimento del film, così come l'idea della frontiera morta, del deserto, della presenza di un nemico assente e dell'inutilità del tempo. La vastità degli ambienti e la coreografia delle immagini, che si alternano tra gli esterni assolati o crepuscolari e gli interni tenebrosi e ciechi della Fortezza Bastiano (così viene indicata nel film quella che nel romanzo è la Fortezza Bastiani), esprimono l'immobilità corale esattamente come nel romanzo in cui le povere vicende umane, annullate dalla contemplazione della vastità, hanno luogo.
Utente anonimo