Differenze tra le versioni di "Pianificazione territoriale"

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La '''Pianificazione territoriale''' trattaè glila aspettidisciplina legatiche alleregola problematichel'utilizzo geologichedel diterritorio uned territorioorganizza elo lesviluppo delle attività umane svolte su di esso: proprio per questo è una disciplina che coinvolge gli aspetti geologici, architettonici, ingegneristici e produttivi di un'area. territorio,Lo conscopo ildi fineuna dibuona regolarepianificazione territoriale è organizzare una corretta interazione tra talile aspettiattività umane e il territorio su cui esse sono svolte, in modo da dare vita ad uno sviluppo territoriale sicuro pered launo popolazionesviluppo che ci vive edproduttivo economicamente sostenibile.
 
Fanno parte della pianificazione territoriale l'insieme degli strumenti mediante i quali lo [[Stato]], generalmente inteso, si sforza di ripartire geograficamente la [[popolazione]] e le attività economiche, per rendere più omogeneo il territorio, accelerarne o regolarne lo sviluppo, o ancora migliorare la posizione deldi territorioun'area nel gioco della [[concorrenza]] internazionale. Anche il semplice tracciamento delle vie di comunicazione, così come le grandi [[opere pubbliche]], hanno infatti ripercussioni sulla strutturazione della vita economica: la visione unitaria delle strutture urbane nel contesto delle reti stradali, dei sistemi produttivi e/o abitativi, nonché dei valori ambientali distribuiti anche al loro esterno, determina l'approccio analitico tipico della pianificazione territoriale.
 
La pianificazione territoriale si occupa anche di studiare e regolamentare i processi di gestione del territorio e di valutarne le conseguenti dinamiche evolutive, è l'attività attraverso la quale si definiscono gli assetti complessivi dell'ambiente: rappresenta uno degli strumenti funzionali all'analisi e alla valutazione degli effetti che specifiche azioni progettuali possono avere sul territorio ed ha lo scopo di arginare e regolare fenomeni quali lo sfruttamento delle [[risorse naturali]] o una crescita [[economia|economica]] e tecnologica disorganizzata eo non regolamentata.
 
Una buona pianificazione può essere descritta come quell'insieme di azioni programmate, volte ad affrontare e risolvere i problemi reali, attraverso delle scelte progettuali disegnate su strategie partecipative e basate sulla consapevolezza dell'incertezza di controllare gli eventi futuri. Il labile equilibrio di coesistenza tra dinamiche antropiche e il sistema ambientale, hanno fatto sì che i processi di trasformazione territoriale siano diventati oggetto di interesse scientifico e abbiano assunto notevole rilevanza politica.
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