La bestia umana: differenze tra le versioni

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'''''La bestia umana''''' (titolo originale ''La Bête humaine'') è un romanzo di [[Émile Zola]] pubblicato nel [[1890]], diciassettesimo del ciclo de ''[[I Rougon-Macquart]]''.
 
== Trama ==
Dopo un alterco con il sottoprefetto, il trentanovenne Roubaud, sottocapo stazione di [[Le Havre]] per la Compagnia dell'Ovest, si salva da un ignominioso trasferimento grazie all'intercessione del presidente Grandmorin, membro del consiglio di amministrazione della Compagnia. Questi, infatti, è molto legato a Séverine Aubry, la venticinquenne moglie di Roubaud, orfana dai tredici anni, che ha cresciuto assieme alla sorella nel castello di Doinville, vicino a [[Rouen]]. Mentre pranza con lei a [[Parigi]], in attesa di tornare la sera a Le Havre, Roubaud scopre che la consorte ha avuto sin dall'adolescenza rapporti sessuali con il presidente, continuati pure dopo il matrimonio. Folle di rabbia, l'uomo prima picchia selvaggiamente la moglie, poi decide di uccidere Grandmorin.
 
== Tematiche ==
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