Differenze tra le versioni di "Druidismo"

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[[Immagine:Three female druids.jpg|thumb|upright=1.4|Tre sacerdotesse druidiche con le vesti marroni o verdi per affinità con la [[Madre Terra]]]]
Nel Druidismo la donna è molto rispettata. Il sacerdozio è aperto ad entrambi i sessi e mentre il sacerdote uomo viene chiamato ''druido'', la donna è semplicemente ''sacerdotessa''. In genere le donne celebrano i riti dedicati alla Dea e tutti i riti di fertilità e morte che scandiscono l'anno, ma quelli fondamentali per il Druidismo sono presieduti sia da sacerdotesse sia da druidi.
 
== Sessualità mistica e rapporto con il Cristianesimo ==
{{P|scritto esclusivamente da un'ottica neopagana contemporanea|neopaganesimo|settembre 2009}}
Nella religione druidica ha grande importanza l'[[Rapporto sessuale|unione sessuale]] di uomo e donna, si ritiene che durante un rapporto sessuale si sprigioni enorme energia mistica, in quanto l'unione di uomo e donna simboleggia l'unione del Dio e della Dea, il principio maschile e quello femminile.<br />
Questa sessualità mistica ha però un sicuro precedente, nella [[religione celtica]] originaria, solo limitatamente all'[[Irlanda]] e in riferimento alla congiunzione rituale del solo nuovo sovrano - o comunque capotribù - con un sostituto della dea-madre, probabilmente la propria stessa moglie o la promessa consorte.
Non sembrano pertanto esistere prove intorno a forme di [[ierogamia]] praticate da druidi o elementi sacerdotali a essi riconducibili, né tantomeno ritualità sessuali patrimonio dell'intera popolazione.
Il Cristianesimo, tendendo ad assimilare le vecchie credenze a culti demoniaci, ha in qualche modo mirato a una sovrapposizione delle festività, sostituendo le sue celebrazioni ai momenti di culto celtici, per avere la certezza che i fedeli cristiani non partecipassero ai riti della vecchia religione.<br />
Più tardi, in particolare a partire dal XII sec., ogni eventuale rapporto sessuale rituale non poteva non apparire se non corrispondente a una lotta tra [[succube]] e [[demone]], in cui la sacerdotessa era descritta come una donna che era stata sedotta dal maligno e costretta ad atti riprovevoli con il demonio stesso.<br />
Con il tempo sono state assimilate anche altre divinità che non potevano essere cancellate.<br />
Nel limite del possibile sono state assimilate a demoni preesistenti nella cultura cristiana.
 
==Bibliografia==
Utente anonimo