La bestia umana: differenze tra le versioni

Gli amanti si decidono a liberarsi dell'ingombrante Roubaud per fuggire in America, ma, proprio al momento propizio, Jacques non trova il coraggio di affondare il coltello. Successivamente Flore fa deragliare il direttissimo del venerdì (la notte prima Phasie è morta avvelenata, ma Misard cerca il gruzzolo invano) causando 15 morti, ma non uccidendo nessuno dei due amanti; si suicida allora lanciandosi contro un treno. Jacques, ferito, viene accudito alcuni giorni da Séverine nella sua casa della Croix-de-Maufras. I due attirano una sera Roubaud con un pretesto per ucciderlo, ma Jacques pugnala la donna a morte prima del suo arrivo.
 
Tre mesi più tardi Cabuche e Roubaud vengono condannati ai lavori forzati a vita, riconosciuti rispettivamente esecutore materiale e mandante di entrambi gli omicidi. Una sera Jacques, il cui male lo tormenta ancora, deve portare a Parigi i soldati che partono per la [[guerra franco-prussiana]]. Durante il tragitto litiga con il suo fuochista Pecqueux, ubriaco e furioso perché l'amico ha una relazione con la sua amante. Cadono entrambi, schiacciati dal treno, mentre il mezzo procede a tutta velocità, senza guida, nella notte.
 
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