Sam Jones (musicista): differenze tra le versioni

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m (Orfanizzo Bill Evans (pianista))
Dopo aver militato negli Honeydrippers con [[Ray Charles]], ebbe successivamente esperienze musicali con Julian Cannonball Adderley; si unì poi al sassofonista Paul Williams – con cui debuttò in sala di incisione – e infine, dal 1953 al 1955, si esibì con il ''[[vocalist]]'' [[Tiny Bradshaw]] per poi trasferirsi nel 1955 a New York. Qui ebbe l'opportunità di conoscere l'ampia comunità di jazzisti, e dal 1957 fu il contrabbassista dei nomi più noti del periodo. In quell'anno suonò con [[Stan Getz]], nel 1958 si unì a [[Chet Baker]] e a [[Kenny Burrell]] e iniziò la collaborazione con [[Dizzy Gillespie]], lasciato il quale raggiunse [[Thelonious Monk]].
 
Al 1958 risale una delle registrazioni più significative di Adderley, l'album ''[[Somethin' Else (Cannonball Adderley)|Somethin’ Else]]'', che vide Jones accanto a [[Miles Davis]], [[Art Blakey]] e [[Hank Jones]]. A fine dicembre dello stesso anno, Jones registrò ''Everybody Digs Bill Evans'' a fianco del [[Bill Evans (pianista)|pianista]] e di [[Philly Joe Jones]] alla batteria, e l'anno successivo fece parte del trio che incise ''Red in Bluesville'', con [[Red Garland]] e [[Art Taylor]].
 
Dopo aver spaziato in diverse formazioni, nel 1959 Sam Jones divenne membro permanente, fino al 1966, del gruppo di Julian Adderley, in coppia con [[Louis Hayes]] alla sezione ritmica. Nel 1960 esordì come leader nell'album ''The Soul Society'', nel quale suonò anche il violoncello. Fu poi al fianco di musicisti di calibro: [[Freddie Hubbard]], [[Wes Montgomery]], [[Blue Mitchell]] e [[Wynton Kelly]].
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