Sean Parker: differenze tra le versioni

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Sean Parker iniziò la sua carriera di [[programmatore]] prestissimo. Suo padre gli insegnò a programmare già all'età di sette anni. A sedici anni stava hackerando il sito web di una compagnia tra le [[Fortune 500]] quando il padre lo sorprese alle cinque del mattino. Temendo che perdesse un giorno di scuola gli sequestrò la tastiera, impedendogli di scollegarsi dal sistema. Questo permise all'[[Federal Bureau of Investigation|F.B.I.]] di risalire al suo [[indirizzo IP]] e a imputare il giovane di [[hacker]]aggio. Poiché aveva meno di 18 anni la pena fu limitata ai servizi sociali<ref name="VanityFair201010"/>. Parker si diplomò alla Oakton High School nel [[1998]]. Nel [[1999]], divenne cofondatore di [[Napster]], un servizio di condivisione libera e gratuita di musica che scatenò ben presto l'ira delle etichette di registrazione e della [[Recording Industry Association of America]].<ref name="VENTURE_121206">{{Cita news | titolo = Founders Fund hires Sean Parker as partner, to launch second fund | autore = Marshall, Matt | data=12 dicembre 2006 | editore = ''Venture Beat'' | url = http://venturebeat.com/2006/12/12/founders-fund-hires-edgy-sean-parker-as-partner-to-launch-second-fund/ | accesso=18 maggio 2009 }}</ref> Cause legali da parte di numerose aziende del settore riuscirono ad arrestare il servizio<ref name="BBC_270700">{{Cita news | titolo = Napster shut down | url = http://news.bbc.co.uk/1/hi/entertainment/852283.stm | editore = [[BBC News Online]] | data=27 luglio 2000 | accesso=18 maggio 2009 }}</ref><ref name="BBC_260302">{{Cita news | titolo = Napster must stay shut down | url = http://news.bbc.co.uk/1/hi/entertainment/1893904.stm | editore = [[BBC News Online]] | data=26 marzo 2002 | accesso=18 maggio 2009 }}</ref>. La vittoria delle case discografiche fu però solo sulla carta, in quanto dopo [[Napster]] l'era del [[file-sharing]] cominciò su larga scala.
 
Nel novembre del [[2002]] Parker lanciò consecutivamente [[Plaxo]], una raccolta online di indirizzi e servizi di [[social network]] che integrava [[Microsoft Outlook]]<ref name="WIRED_111202">{{Cita news | titolo = Napster Co-Founder's New Venture | autore = Jardin, Xeni | data=12 novembre 2002 | editore = ''[[Wired (magazine)|Wired]]'' | url=http://www.wired.com/science/discoveries/news/2002/11/56322 | accesso=18 maggio 2009 }}</ref>. Lasciò Plaxo per ragioni sconosciute legate a dispute con i suoi due [[azionista|azionisti]], [[Sequoia Capital]] e [[Ram Shriram]]<ref name="VENTURE_121206" />.
 
Nel [[2004]] Parker cominciò a consigliare informalmente i creatori di [[Facebook]] e diventò suo presidente ricevendo il 7% delle azioni di [[Facebook]], quando la società venne costituita lo stesso anno<ref name="NYT_260505">{{Cita news | autore = Rosen, Ellen | titolo = Student's Start-Up Draws Attention and $13 Million | url = http://www.nytimes.com/2005/05/26/business/26sbiz.html?_r=2&scp=1&sq=thefacebook+parker&st=nyt | editore = ''[[The New York Times]]'' | data=26 maggio 2005 | accesso=18 maggio 2009 }}</ref>. Venne obbligato a lasciare Facebook dopo essere stato arrestato per possesso di [[cocaina]]<ref name="VanityFair201010">{{Cita news | autore = Kirkpatrick, David | titolo = With a Little Help From His Friends | url = http://www.vanityfair.com/culture/features/2010/10/sean-parker-201010?currentPage=all | editore = ''[[Vanity Fair (rivista statunitense)|Vanity Fair]]'' | accesso=6 settembre 2010 | data=6 settembre 2010 }}</ref>.
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