Differenze tra le versioni di "Diritto internazionale privato"

→‎Cenni storici: aggiornamento
(→‎Cenni storici: aggiornamento)
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
 
== Cenni storici ==
L'espressione "diritto internazionale privato" venne coniata, per la prima volta, dal [[giurista]] [[statunitense]] [[Joseph Story]] nell'opera "Commentaries on the conflict of laws", edita nel [[1834]]. Ciononostante già precedentemente era sorta l'esigenza di predisporre una disciplina giuridica speciale per i rapporti economico-sociali che coinvolgevano beni o soggetti collocati nell'ambito di più comunità politiche. Fu col contributo di [[Joseph Story|Story]], del [[Friedrich Carl von Savigny|Savigny]] e di [[Pasquale Stanislao Mancini]] che nel XX secolo, anche grazie all'effetto delle varie codificazioni giuridiche, si formò l'effettiva disciplina del diritto internazionale privato.
 
La posizione di Story, più pragmatica, si rifaceva essenzialmente al rispetto reciproco da parte degli Stati in considerazione dei vantaggi che ottenevano dall'applicazione di una norma piuttosto che da quella straniera. Savigny invece tentò di trovare un nucleo di regole universalmente valide per le varie comunità grazie al quale risolvere ogni problema di coordinamento: tale approccio è estremamente più complesso e dogmatico e basato sullo stabilire un criterio col quale ricondurre i rapporti a un ordinamento specifico. Anche Mancini seguì sostanzialmente questa scia individuando alcuni criteri, come nazionalità, libertà e sovranità.
Utente anonimo