Differenze tra le versioni di "Shu (divinità)"

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== Famiglia ==
[[File:Egyptian Museum (289).jpg|sinistra|miniatura|330x330px225x225px|Statua di Shu con sembianze di [[mummia|mummiforme]], con il copricapo di quattro piume, rinvenutadalla nella tomba ([[KV62]])Tomba di [[Tutankhamon|Tomba]], nelladi [[Valle dei ReTutankhamon]]. [[Museo egizio del Cairo]].]]
 
=== Ascendenza ===
 
== Miti ==
[[File:Tutankhamun headrest.jpg|sinistra|miniatura|240x240px|Poggiatesta di [[Tutankhamon]] ([[Anni 1330 a.C.|1332 a.C.]] - [[Anni 1320 a.C.|1323 a.C.]]), rinvenuto nella [[Tomba di Tutankhamon|sua tomba]], raffigurante Shu come protettore del [[sonno]]. [[Museo egizio del Cairo]] (JE 62020).]]
 
=== Mito dello smarrimento di Shu e Tefnut ===
Secondo un mito, un giorno Shu e Tefnut si allontanarono dal loro padre, Atum o Ra, per esplorare le misteriose acque primordiali del [[Nun (mitologia)|Nun]], da cui il mondo aveva avuto origine (secondo altre versioni, vi si sarebbero smarriti). Il padre reagì al loro allontanamento disperandosi, convinto di averli perduti per sempre, e in seguito mandò il proprio [[Occhio di Ra|Occhio]] a cercarli. Al loro ritorno, Atum, o Ra, pianse di gioia e dalle sua lacrime nacque l'umanità<ref name=":5" /><ref name=":7">Pinch, p.64.</ref>. La formula n°76 dei ''Testi dei sarcofagi'', che spiega la nascita del primo raggio di sole, fa dire a Shu:
 
=== Mito del litigio con Tefnut ===
[[File:Anlamani-Statue-CloseUpOfHead MuseumOfFineArtsBoston.png|miniatura|314x314px267x267px|Colosso di re [[Anlamani]] di [[Kush]]. Dettaglio della testa con il copricapo quadripartito di Shu. [[Museum of Fine Arts (Boston)|Museum of Fine Arts]], [[Boston]].]]
Un mito piuttosto tardo, probabilmente basato su un disastroso evento climatico verificatosi alla fine dell'[[Antico Regno]], narra che Shu e Tefnut litigarono e Tefnut lasciò l'Egitto per stabilirsi in [[Nubia]] (che aveva un clima generalmente meno tempestoso). Successivamente, Shu cominciò a sentire la mancanza della sorella/moglie, la quale si era ormai tramutata in una terribile [[Felis silvestris catus|gatta]] che trucidava ogni uomo o dio che si imbattesse in lei, chiamata ''Gatto Nubiano''. Sotto mentite spoglie, il dio [[Thot]] riuscì infine ad ammansirla e a convincerla a tornare da Shu, mentre secondo altri testi fu lo stesso Shu a persuaderla: un riferimento a Shu nella formula n°75 dei ''Testi dei sarcofagi'' come colui che
 
Durante il suo regno terreno, durato 700 anni<ref name=":6">Pinch, p.197.</ref>, Shu avrebbe edificato numerosi templi per onorare gli altri dei, tutti prospicienti i quattro pilastri che aveva posto ai quattro punti cardinali per sostenere il cielo (simboleggiati dal copricapo con quattro alte piume)<ref name=":5" />. Il suo palazzo, chiamato Het Nebes, era, nel mito, un santuario imponente e impenetrabile. Il figlio di Shu, Geb, si sarebbe invaghito della propria madre Tefnut e avrebbe cominciato a vagare sconsolato per il mondo, anche se un'altra tradizione vuole che Geb abbia spodestato ed esiliato Shu; poi avrebbe stuprato Tefnut, oppure l'avrebbe scelta come propria [[regina consorte]], separando il Shu dalla amata Tefnut come vendetta per quando Shu lo aveva diviso da Nut<ref name=":3">Pinch, pp.76-7.</ref>. Cercando di mettersi in testa il copricapo del padre, Geb fu bruciato dal serpente (l'[[ureo]]) che lo sormontava, ma in seguito venne accettato come sovrano<ref name=":3" />. In altre versioni, Geb sarebbe successo legittimamente e pacificamente a Shu, e al momento di ascendere al trono gli sarebbe stato rivolto il monito a tenere sotto controllo
 
{{Citazione|i serpenti che sono nella terra e nell'acqua. |G. Pinch<ref>Pinch, pp.76-7.</ref>}}
 
Un giorno, i figli del demone/serpente [[Apopi]], che dimoravano nel deserto, avrebbero attaccato l'Egitto e lo avrebbero fatto sprofondare nel caos - tuttavia non furono in grado di distruggere i santuari di Shu, e Geb fu in grado di opporvisi con le sue forze e sbaragliarli<ref name=":0" />.
== Galleria ==
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[[File:Tutankhamun headrest.jpg|sinistra|miniatura|240x240px|Poggiatesta di [[Tutankhamon]] ([[Anni 1330 a.C.|1332 a.C.]] - [[Anni 1320 a.C.|1323 a.C.]]), rinvenuto nella [[Tomba di Tutankhamon|sua tomba]], raffigurante Shu come protettore del [[sonno]]. [[Museo egizio del Cairo]] (JE 62020).]]
File:Akhenaten - Ajenatón.jpg|Colosso del faraone [[Akhenaton]] con la corona ''[[nemes]]'' sormontata dal copricapo quadripartito di Shu. [[Museo egizio del Cairo]].
File:Louvres-antiquites-egyptiennes-p1010970.jpg|Sommità di un ''[[Cella (architettura)|naos]]'' consacrato a Shu da parte del faraone [[Nectanebo I]]. [[Museo del Louvre]], [[Parigi]].
File:A guide to the third and fourth Egyptian rooms - predynastic antiquites, mummied birds and animals, portrait statues, figures of gods, tools, implements and weapons, scarabs, amulets, jewellery, and (14751252275).jpg|Il dio [[Onuris]], simile a Shu in vari aspetti, ne condivideva anche il copricapo quadripartito.
File:The struggle of the nations - Egypt, Syria, and Assyria (1896) (14778545085).jpg|Scena della tomba ([[KV11]]) di [[Ramses III]] raffigurante un arpista al cospetto di Shu-[[Onuris]].
File:Louvres-antiquites-egyptiennes-p1010970.jpg|Sommità di un ''[[Cella (architettura)|naos]]'' consacrato a Shu da parte del faraone [[Nectanebo I]]. [[Museo del Louvre]], [[Parigi]].
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