Differenze tra le versioni di "Discussione:Fattore campo"

::::::Io direi che in questo caso trattasi di una pagina che messa così è da rivedere, però credo che per un argomento di questo tipo, ovviamente esteso a tutti gli sport, non sia difficile trovare fonti autorevoli.--[[Utente:Ale91ale91|Ale91ale91]] ([[Discussioni utente:Ale91ale91|msg]]) 13:03, 18 mag 2017 (CEST)
:::::Se non erro Black Cat (Sergio) mosse, già un paio d'anni fa, l'ipotesi di RO. Ipotesi sulla quale non sono d'accordo: i numeri, documentati appunto da fonti specifiche, sono utili a dare un'idea di ciò che la pagina tratta. Per le questioni meno scientifiche, come il conoscere il campo di gara, si può trovare sicuramente qualcosa; a caldo mi vengono in mente 2 esempi: nel campionato spagnolo - tempo fa - una squadra di calcio pare abbia fatto crescere l'erba del terreno per ostacolare gli avversari, oppure il caso del campo rovinato del Galatasaray che batté la Juventus. Anche se appaiono esempi fuorvianti, è indubbio che su un campo "minato" chi gioca in casa abbia maggiori chance. --[[Utente:Sean Ago|Sean Ago]] ([[Discussioni utente:Sean Ago|msg]]) 17:47, 18 mag 2017 (CEST)
::::::Per me non è una ricerca originale, c'è la pagina pure in inglese, tedesco e francese. Si dovrebbe riportare l'esempio del "miedo escenico" del Bernabeu. E più che sul fatto che solo in 6 occasioni la squadra di casa ha vinto i mondiali, si dovrebbe notare che la squadra ospitante non è mai stata eliminata al primo turno (con l'eccezione del Sudafrica nel 2010) anche quando non era di primo livello: facile pensare a Giappone e Corea nel 2002, ma anche alla pessima Spagna del 1982.--[[Utente:Ame71|Ame71]] ([[Discussioni utente:Ame71|msg]]) 18:37, 18 mag 2017 (CEST)
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