Differenze tra le versioni di "Baldini+Castoldi"

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Tra il [[2011]] e il [[2012]], tuttavia, la casa editrice si trova ad affrontare una nuova crisi aziendale, che il 7 giugno [[2013]] l'ha portata a richiedere al Tribunale di Milano la possibilità di accedere al [[concordato preventivo]], la procedura concorsuale volta ad evitare il fallimento.<ref>{{cita web | url=http://www.bcdeditore.it/comunicato-aziendale/ |titolo= Comunicato aziendale |accesso= 5 agosto 2013 |data= 10 giugno 2013}}</ref> A febbraio del [[2014]] la società fallisce definitivamente con provvedimento del Tribunale di Milano.
 
Nel frattempo la sigla editoriale è stata presa in affitto, con l'obiettivo di continuarne l'attività, da una nuova società denominata nuovamente '''Baldini&Castoldi''' srl, distribuita da Messaggerie e promossa da Libromania e fondata da [[Michele Dalai]] (figlio dell'editore) e da Filippo Vannuccini (direttore finanziario della vecchia società).<ref>{{cita news |autore= Cristina Taglietti |url=http://www.cinquantamila.it/storyTellerArticolo.php?storyId=0000002240659 |titolo= Crisi e debiti, Dalai chiude. Apre «Baldini e Castoldi» |pubblicazione= [[Corriere della Sera]] |accesso= 5 agosto 2013 |data= 11 giugno 2013}}</ref><ref>{{cita news |autore= Cinzia Meoni | url=http://www.lettera43.it/it/articoli/economia/2013/05/30/dalai-verso-il-concordato-preventivo/176659/ |titolo= Dalai verso il concordato preventivo |pubblicazione= Economia Web |accesso= 5 agosto 2013 |data= 30 maggio 2013}}</ref>
 
== Note ==