Differenze tra le versioni di "Referendum consultivo in Veneto del 2017"

Ai sensi dell'articolo 27, comma 2 dello [[Statuto del Veneto|Statuto regionale]], in caso di partecipazione al voto della maggioranza degli aventi diritto, il [[Consiglio regionale del Veneto|consiglio regionale]] è tenuto ad esaminare l'argomento referendario entro novanta giorni dalla proclamazione dei risultati<ref name=LS2012>{{cita web|titolo=Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "STATUTO DEL VENETO"|sito=Consiglio regionale del Veneto|url=http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/2012/12st0001_ToC.html}}</ref>; in tale evenienza - in caso di affermazione positiva - il [[Presidenti del Veneto|presidente della giunta]] presenta all'assemblea legislativa un programma di negoziati che intende condurre con l'esecutivo statale, unitamente a un disegno di legge che recepisca il percorso e i contenuti per il conseguimento dell'autonomia differenziata.<ref>Art. 2, c. 2, legge regionale n. 15 del 2014.</ref>
 
== Iniziativa referendaria ==
La consultazione referendaria è stata istituita dalla [[legge regionale]] 19 giugno [[2014]], n. 15 avente ad oggetto "Referendum consultivo sull'autonomia del Veneto"; in origine tale legge prevedeva che, in caso di fallimento del negoziato tra la [[Giunta regionale del Veneto|giunta regionale]] e il [[Governo della Repubblica Italiana|governo nazionale]] sul testo referendario da sottoporre al voto popolare, la scheda avrebbe contenuto una pluralità di quesiti in tema di autonomia e di tributi<ref name=LR15>{{cita web|titolo=Legge regionale 19 giugno 2014, n. 15 "Referendum consultivo sull'autonomia del Veneto"|sito=Consiglio regionale del Veneto|url=http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/2014/14lr0015.html}}</ref>:
#attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia alla regione;
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