Differenze tra le versioni di "Chiesa del Gesù (Lecce)"

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La chiesa fu costruita a partire dal [[1575]] per accogliere i [[Gesuiti]] che giunsero in città l'anno precedente al seguito di [[Bernardino Realino da Carpi]], morto a Lecce nel [[1616]] e successivamente canonizzato. La costruzione della chiesa del Gesù comportò la demolizione dell'antica chiesetta di San Niccolò dei Greci di rito greco-ortodosso. L'edificazione della struttura venne eseguita utilizzando i disegni del gesuita comasco Giovanni De Rosis. Fu aperta al culto già nel [[1577]] ma i lavori si protrassero ancora per qualche decennio.
 
== ArchitetturaDescrizione ==
=== Esterno ===
L'intero edificio si ispira alla [[Chiesa del Gesù]] di [[Roma]], considerata la Madre delle chiese dell'ordine dei Gesuiti. La facciata, sobria e lineare, si articola su due ordini, raccordati da [[volute]] e scanditi da un doppio ordine di [[lesene]] interrotte da una [[trabeazione]] aggettante. L'ordine inferiore è caratterizzato da nicchie vuote che culminano nel portale sormontato da un [[Timpano (architettura)|timpano]] spezzato che accoglie l'emblema della Compagnia di Gesù adorato da due angeli. <br />L'ordine superiore, raccordato al primo da volute laterali nascenti da maschere femminili, presenta due finestre laterali ed un finestrone centrale, delimitato da fregi antropomorfi su volute e sormontato dalla nicchia con la statua del [[Bambino Gesù|Bambin Gesù]]. Al vertice, il fastigio di coronamento, impostato su un fregio con i simboli della [[Passione di Cristo]], culmina con la scultura del Pellicano che, squarciandosi il petto, alimenta la prole.
 
Il [[presbiterio]] accoglie lo scenografico altare maggiore in [[pietra leccese]], realizzato nel [[1699]] e attribuito a [[Giuseppe Cino]], che ospita le tele settecentesche della [[Circoncisione di Gesù]] e dei [[Dottori della Chiesa]] di [[Oronzo Letizia]] e l'[[Incoronazione della Vergine]] di [[Oronzo Tiso]]. Alla base dell'altare si distribuisce il [[Coro (architettura)|coro]] ligneo settecentesco in noce, aggiunto dai [[Benedettini]] di [[Montescaglioso]] subentrati ai Gesuiti a seguito della loro soppressione.
 
== Note ==
<references />
 
== Bibliografia ==
 
== Voci correlate ==
* [[Lecce]]
* [[Barocco leccese]]
 
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